Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 aprile 2005
Gentile ADUC, con la seguente lettera volevo ricevere dei consigli a seguito di un soggiorno di 3 giorni a Roma presso un Bed and Breakfast. Vi enuncio qui di seguito i fatti accaduti: Dopo aver visionato un sito di bed and breakfast a Roma ho deciso di orientarmi verso un residence che proponeva una camera con angolo cottura, letto matrimoniale, sito in via Nazionale. Ho scritto delle mail per verificare la disponibilita' e la camera figurava in altra via (Via Amendola), diversa da quella citata nel sito internet. Ho telefonato varie volte per chiarimenti parlando con vari interlocutori, la risposta mi e' stata data attraverso un'E-Mail confermandomi che la camera era effettivamente in via Nazionale, definendola "mini appartamento con angolo cottura completamente attrezzato", e che via Amendola ospitava soltanto uffici e nient'altro. In seguito alle conferme ricevute ho deciso di prenotare il 24/03/05, pagando un anticipo di 80 Euro attraverso bonifico bancario ed inviando il fax di "avvenuto pagamento". Il 23/04/05 arrivo a Roma e mi dirigo presso gli uffici in via Amendola per ritirare le chiavi della camera, e invece vengo condotto in una camera al primo piano dello stesso stabile, dove non doveva figurare alcun alloggio, ma soltanto uffici!!! Dopo aver sistemato i bagagli chiedo delucidazioni al responsabile della struttura, il quale mi conferma l'assegnazione di questo alloggio, totalmente diverso da quello richiesto e figurante nel sito internet; a questo punto mostro tutte le mail di corrispondenza, per dimostrare l'errata assegnazione, il responsabile ha giustificato il fatto scaricando la responsabilita' su un suo dipendente definito da lui incompetente e successivamente licenziato in breve tempo. In assenza di altra soluzione sono stato costretto ad alloggiare in questa camera priva di angolo cottura, senza televisione e quindi senza comfort e con i fili elettrici del bagno scoperti. Son state eseguite le fotografie dell'alloggio per compararle con quelle pubblicizzate nel sito internet. In assenza dell'angolo cottura mi son visto costretto a pranzare e cenare in locali pubblici durante tutta la permanenza a Roma con conseguenti costi aggiuntivi. Volevo chiedere se esistono estremi per ottenere un rimborso. In attesa di una Vs. cortese risposta, vi ringrazio anticipatamente.
Daniele, da Zianigo di Mirano
Daniele, da Zianigo di Mirano
Risposta ADUC
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