Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 aprile 2005
In data 3 Settembre 2004 ho attivato una linea ADSL TIN.it a Consumo. Ho attivato il contratto on-line, e la pubblicita' recitava a grandi caratteri "gratis fino al 31 Dicembre 2004", dopodiche' avrei pagato 1,80¤ all'ora. Mi andava tutto bene, e ho attivato la linea. Verso fine Novembre mi arriva una fattura sospetta di 187¤... Chiamo subito il call-center e loro mi dicono che era un errore, di navigare tranquillo... A Gennaio mi arriva una seconda fattura, di 100¤ circa sempre di traffico ADSL... Chiamo di nuovo e questa volta mi dicono: lei ha attivato il contratto il 3 Settembre 2004, l'offerta che permetteva di navigare gratis iniziava l'8 Settembre, e che quindi dovevo pagare. Ovviamente non ho pagato, e penso di rivolgermi ad un legale appena arrivera' una richiesta da parte loro, magari da uno studio di avvocati. Certamente se avessi letto che l'offerta valeva solo per le attivazioni dall' 8 Settembre in poi avrei aspettato 5 giorni, che problema c'era... E forse questo poteva essere scritto, ma non di sicuro nella pubblicita', forse in quei contratti di 100 pagine che sotto recitano "ACCETTA" per presa visione, che penso nessuno legga. Non c'era motivo di fare questa pubblicita' da fine Agosto se l'offerta partiva dall'8 Settembre... ORA VI CHIEDO: ho qualche speranza di non pagare e di vincere una probabile causa ??
Giuseppe, da Torino
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P.S: la linea ADSL mi e' stata staccata dopo 15 giorni che avevo ricevuto (e non pagato) la 2° fattura. Grazie e cordiali saluti.
Giuseppe, da Torino
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P.S: la linea ADSL mi e' stata staccata dopo 15 giorni che avevo ricevuto (e non pagato) la 2° fattura. Grazie e cordiali saluti.
Risposta ADUC
Lei prende troppo alla leggera quei "contratti di 100 pagine... etc.etc.". Cio' che era disposto contrattualmente e' invece essenziale, e cliccando su ACCETTA si sottoscrivono tutta una serie di condizioni che come minimo si devono conoscere subito se non stampare per poi poterle visionare in caso di bisogno. La sua possibilita' di contestare (non parliamo poi della causa) dipende da quanto puo' dimostrare che l'offerta era valida il giorno in cui lei l'ha sottoscritta, o comunque che il messaggio era ambiguo e ingannevole (in tal caso puo' anche essere fatta segnalazione al garante Antitrust clicca qui). E' comunque consigliabile, intendendo contestare, mettere nero su bianco le sue ragioni tramite l'invio di una messa in mora, chiedendo gli storni di quanto -secondo lei- e' stato indebitamente fatturato. Il suo silenzio, col passare del tempo, non fa che peggiorare una situazione che gia' in partenza sembra compromessa. Nel caso segua le istruzioni di questa scheda pratica clicca qui
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