Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 aprile 2005
Buongiorno, in data 12 aprile ho firmato una proposta di acquisto di 1 appartamento e annesso garage. Premetto che nei giorni precedenti avevo gia' scelto il garage che preferivo mostratomi libero dall'agente immobiliare e solo x alla fine avevo scelto 'appartamento visto che ero indecisa fra 2. Il giorno seguente mi e' stata ritornata la proposta firmata dal costruttore con accanto alla sua firma che mi dava un garage diverso di 2 mq piu' stretto, vicino alle grate di scolo dell'acqua piovana e scomodo per me per le manovre visto che ho 1 auto tipo furgone. L'agente si e' giustificato dicendo che lui non sapeva che gli allacciamenti erano gia' stati fatti e il garage da me scelto era abbinato ad 1 appartamento diverso e in fase di trattativa di acquisto da altri. Ho ribadito che volevo quel garage e l'agente a voce e si e' impegnato a parlare col costruttore per darmi cio' che avevo scelto pero' ha modificato nella proposta il garage e me l'ha fatta firmare. Tutti i giorni seguenti sono passata in agenzia a chiedere del garage e alla fine l'agente mi ha risposto che se recedo perdo la caparra con azioni legali e che devo firmare il preliminare entro il 30 aprile come scritto nella proposta che ho firmato e quindi accettato. Ho fatto presente la sua negligenza visto che se vende delle case in costruzione deve tenersi informato della prosecuzione dei lavori non dare per libero cio' che in realta' non era e mi risposto che potevo sceglierlo prima quando era piu' indietro con i lavori e non ora che sono finiti. Come posso difendermi? Se non posso annullare la proposta senza via legali e penali posso almeno abbassare il prezzo di acquisto o sono costretta ad acquistare 1 immobile per me di meno valore visto che gia' l'appartamento e' in posizione non favorevole dal punto di vista logistico? L'agente poi pretende il 3% di provvigione alla firma del preliminare il 30/04/05 (anche se nella proposta non e' scritta la provvigione dovuta) e nonostante tutto. Resto in attesa di cortese sollecita risposta. Grazie. Distinti saluti.
Alessandra, da Spinea
Alessandra, da Spinea
Risposta ADUC
Non e' chiaro se nella proposta originaria fosse indicato il garage che le interessava. Se cosi' fosse, e' evidente che, decidendo di recedere dall'acquisto, le deve essere reso un importo doppio della caparra, perche' la responsabilita' sarebbe della parte venditrice. Se invece nella proposta non fosse previsto niente, ma fosse solo un impegno verbale dell'agente, verso quest'ultimo si deve rifare (lo faccia con una procedura di messa in mora: clicca qui) con una richiesta di danni, ma se recede dall'acquisto, lei perderebbe la caparra. Nell'azione contro l'agente valuti se gli importi del danno possano essere considerati anche come riduzione della provvigione (che in genere si versa al momento del rogito, ma che niente vieta che in contratto sia previsto un versamento in momenti diversi... anche se a nostro avviso sarebbe imprudente, in quanto l'atto di vendita non e' ancora concluso, e tutto puo' succedere).
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