Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 aprile 2005
Domanda 27 aprile 2005
Salve, a partire da gennaio 2005 ho stipulato un contratto di abbonamento per un servizio di ADSL sfruttando una convenzione tra Agescom e l'Universita' di Pisa. Il servizio ha funzionato per due mesi, dopodiche' la connessione si e' rallentata a tal modo che non e' stato piu' possibile usarla (circa 20 kbps fissi in download, anziche' 640). Ho segnalato il problema via e-mail e mi hanno risposto che ne erano al corrente (problema di Telecom). Dopo tre settimane il servizio e' stato ripristinato e, per una ulteriore settimana ha funzionato egregiamente, per poi ripiombare ulteriormente nella stessa inagibile situazione. Non ricevendo risposta alla mia seconda segnalazione di guasto ho provveduto alla rescissione del contratto secondo i termini. Quest ultimo recita infatti "Il contratto ha durata di un anno e si intende rinnovato di anno in anno, salvo esplicita comunicazione. E' possibile rescindere il presente in qualsiasi momento, tramite raccomandata A/R e comunicazione con preavviso di 30gg". Al momento della comunicazione l'operatrice telefonica mi ha detto che Agescom avrebbe richiesto il pagamento dell'anno intero e che sarebbero andati per vie legali se mi rifiutavo. Per quanto mi riguarda reputo tale richiesta altamente ingiusta (nonche' arrogante), e credo di dovere ad Agescom solo quanto compete per il periodo in cui ho usufruito del (dis) servizio. Cose mi consigliate di fare? Grazie e cordiali saluti.
Raffaele, da Pisa

Risposta ADUC
Purtroppo le richieste della societa' sono legittimate dal contratto. "La durata minima e' di un anno". Lei puo' anche recedere, ma paga fino alla prima scadenza. Quello che doveva fare. Pretendere il rispetto del contratto (640kbps) ed eventualmente il risarcimento danni per le inadempienze, utilizzando una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
Quello che puo' fare. Scrivere una nuova raccomandata A/R, redatta secondo le indicazioni della nostra scheda di messa in mora, in cui spiega che il suo recesso e' dovuto al loro inadempimento contrattuale (non garantivano il livello di servizi previsti), pertanto il suo recesso e' giustificato e non e' tenuto al pagamento fino al termine previsto, ne' al pagamento di una penale. Aggiunga che se non le daranno conferma scritta a questa sua richiesta entro 15 giorni, sottoporra' la questione all'autorita' competente. Per il suo caso dovrebbe essere il CORECOM della Toscana. Telefoni e nel caso la Agescom, non avesse firmato la convenzione con lo stesso Corecom, puo' rivolgersi direttamente al giudice di pace.
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