Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 aprile 2005
Domanda 21 aprile 2005
Cara Aduc, profitto della Vs. disponibilita' e competenza per porre un quesito di una questione che mi riguarda. Sono proprietario di un alloggio sito in un condominio costruito circa 23 anni orsono e ho effettuato alcuni lavori di ristrutturazione interna perche' corrosi 2 termosifoni nei bagni con altrettanti termoarredo che i tecnici mi hanno consigliato adatti a riscaldare i 2 ambienti. Ora l'amministratore mi contesta le variazioni, con l'affermazione che potrei aver cambiato le quote dei millesimi condominiali. Pertanto vorrebbe far effettuare una perizia-a mio carico- con una spesa prevista di circa 200 euro. Ho risposto che nulla osta a una perizia e che pero' le spese non possono essere a mio carico se non per la quota-parte. E' giusto quello che chiede l'amministratore? E' possibile cambiare e come i millesimi condominiali per il solo fatto di aver sostituito 2 termosifoni? Premetto che il regolamento condominiale prevede la ripartizione delle spese per il riscaldamento in questo modo: 60% in base al consumo evidenziato dal contatore installato in ogni appartamento e 40% tra tutti i condomini indipendentemente dal consumo. GRAZIE, in attesa di una Vs. risposta porgo distinti saluti e i miei complimenti per la Vs. iniziativa.
Camillo, da Valenza

Risposta ADUC
Dovrebbe verificare il metodo con il quale le tabelle sono state elaborate. Non capiamo come tale criterio possa includere il tipo di radiatori, a meno che nel vostro caso le ripartizioni delle spese di riscaldamento (nella fattispecie di quel 40% che non viene ripartito a consumo) coinvolgano in qualche modo il tipo di impianto presente nei singoli appartamenti. Cio', pero', non riguarderebbe direttamente le tabelle millesimali e quindi non spiegherebbe cio' che il suo amministratore le ha detto. Ci dispiace, abbiamo pochi elementi per aiutarla. Devono essere verificati gli accordi condominiali e fatta una valutazione alla luce di cio'. Potrebbe, documenti alla mano, chiedere un parere ad una associazione locale specializzata (tipo Confedilizia).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →