Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 aprile 2005
Cara Aduc, le scrivo a proposito dei problemi che sto avendo con DUE canoni RAI. Mi spiego:.
1 CANONE). Dopo aver preso residenza in Pisa, in via Di Mezzana, nell'anno 2003 mi arriva puntuale, tramite semplice lettera, l'avviso di pagamento del canone. Io risposi con semplice lettera, spedita alla sede Rai di Firenze, di non possedere alcun televisore. Nonostante la mia missiva ed ovviamente il fatto che non ho mai ricevuto alcuna ispezione, mi continuano ad arrivare cartelle di pagamento relative al canone 2003 per la residenza di Via di Mezzana. Vi chiedo come mi devo comportare alla luce del fatto che il ritiro della cartella non e' stato mai fatto, e quindi firmato, da me personalmente ma da mio fratello (in teoria, se qualcun altro prende la mia posta, non e' detto che poi arrivi a me). Tale circostanza mi esonera dal rispondere? In caso negativo, in che modi e termini dovro' farlo? In via preventiva vi domando anche quanto segue: in data 2 Novembre 2004 ho variato la residenza rimanendo pero' all'interno del comune di Pisa, per poi riportarla in data 12 Aprile 2005 dove risiedevo e mi trovo ora ad abitare (sempre in via Di Mezzana); come posso fare per tutelarmi preventivamente dal ricevere comunicazioni relative al canone per il breve periodo in cui avevo variato la residenza? Visto che ho riportato la residenza nella stessa abitazione per cui avevo gia' fatto comunicazioni relative al canone, le stesse valgono anche per il "ritorno" della residenza oppure dovro' aspettare che mi arrivi un nuovo avviso e rifare tutto il procedimento?
2 CANONE) Prima di risiedere in Pisa (a partire dal 2003), risiedevo in Calabria (prima del 2003). In questi giorni mi e' arrivata (tramite tezi), suppongo a mezzo semplice lettera in quanto non vivo piu' li', da una societa' di esazione tributi (la E. TR. di Cosenza) un sollecito di pagamento del canone TV dell'anno 2004. Le aberrazioni del fatto sono due: 1) il numero civico a cui hanno spedito il sollecito e' errato (quindi, in teoria, io potrei non aver mai ricevuto la lettera), 2) come dicevo sopra e' dal 2003 che risiedo a Pisa! Quindi la richiesta non ha proprio senso!!! Come mi devo comportare con la lettera ricevuta e come posso fare per evitare mi arrivino raccomandate a cui rispondere (spendendo quindi soldi per nulla!!)? Grazie e cordiali saluti.
Antonio, da Pisa
1 CANONE). Dopo aver preso residenza in Pisa, in via Di Mezzana, nell'anno 2003 mi arriva puntuale, tramite semplice lettera, l'avviso di pagamento del canone. Io risposi con semplice lettera, spedita alla sede Rai di Firenze, di non possedere alcun televisore. Nonostante la mia missiva ed ovviamente il fatto che non ho mai ricevuto alcuna ispezione, mi continuano ad arrivare cartelle di pagamento relative al canone 2003 per la residenza di Via di Mezzana. Vi chiedo come mi devo comportare alla luce del fatto che il ritiro della cartella non e' stato mai fatto, e quindi firmato, da me personalmente ma da mio fratello (in teoria, se qualcun altro prende la mia posta, non e' detto che poi arrivi a me). Tale circostanza mi esonera dal rispondere? In caso negativo, in che modi e termini dovro' farlo? In via preventiva vi domando anche quanto segue: in data 2 Novembre 2004 ho variato la residenza rimanendo pero' all'interno del comune di Pisa, per poi riportarla in data 12 Aprile 2005 dove risiedevo e mi trovo ora ad abitare (sempre in via Di Mezzana); come posso fare per tutelarmi preventivamente dal ricevere comunicazioni relative al canone per il breve periodo in cui avevo variato la residenza? Visto che ho riportato la residenza nella stessa abitazione per cui avevo gia' fatto comunicazioni relative al canone, le stesse valgono anche per il "ritorno" della residenza oppure dovro' aspettare che mi arrivi un nuovo avviso e rifare tutto il procedimento?
2 CANONE) Prima di risiedere in Pisa (a partire dal 2003), risiedevo in Calabria (prima del 2003). In questi giorni mi e' arrivata (tramite tezi), suppongo a mezzo semplice lettera in quanto non vivo piu' li', da una societa' di esazione tributi (la E. TR. di Cosenza) un sollecito di pagamento del canone TV dell'anno 2004. Le aberrazioni del fatto sono due: 1) il numero civico a cui hanno spedito il sollecito e' errato (quindi, in teoria, io potrei non aver mai ricevuto la lettera), 2) come dicevo sopra e' dal 2003 che risiedo a Pisa! Quindi la richiesta non ha proprio senso!!! Come mi devo comportare con la lettera ricevuta e come posso fare per evitare mi arrivino raccomandate a cui rispondere (spendendo quindi soldi per nulla!!)? Grazie e cordiali saluti.
Antonio, da Pisa
Risposta ADUC
1 - il cosiddetto canone (che e' una tassa per il possesso di una tv), segue lei, indipendentemente dalle sue residenze e/o domicili. Nel suo caso non abbiamo capito se le richieste siano sempre giunte per lettera semplice o ce ne sia stata qualcuna per raccomandata (che se firmata da altra persona, e' quest'ultima che si e' assunta per lei la responsabilità di fargliela pervenire, per cui, nel caso potrebbe rifarsi non con chi le ha inviato la raccomandata, ma con chi l'ha ricevuta in sua vece). In caso di raccomandata, lei avrebbe dovuto replicare con altrettanto mezzo, specificando di non essere in possesso di alcun apparecchio tv, etc. cosi' come da questo facsimile: clicca qui Speriamo che i tempi non siano troppo il la', lo verifichi e comunque invii ora questa raccomandata (facendo anche riferimento ai suoi vari "viaggi" di residenza, si' che niente sembri diverso).
2 - se si tratta di lettere semplici, le ignori, cosi' come potra' ignorare telefonate, fax ed eventuali visite al suo domicilio. Replichi solo in caso di una raccomandata A/R, cosi' come le abbiamo gia' indicato sopra e specificando che comunque non abita piu' dove le verra' recapitata questa eventuale raccomandata A/R in Calabria (che se desse disposizione a chi -famiglia?- e' li' di non accettarla in quanto lei non abita piu' li', punto e basta, sarebbe meglio), ma abita a Pisa etc. dove, tra l'altro ha gia' specificato, con raccomandata A/R del giorno xy, all'ufficio regionale di Firenze, di non essere in possesso di alcun apparecchio tv.
2 - se si tratta di lettere semplici, le ignori, cosi' come potra' ignorare telefonate, fax ed eventuali visite al suo domicilio. Replichi solo in caso di una raccomandata A/R, cosi' come le abbiamo gia' indicato sopra e specificando che comunque non abita piu' dove le verra' recapitata questa eventuale raccomandata A/R in Calabria (che se desse disposizione a chi -famiglia?- e' li' di non accettarla in quanto lei non abita piu' li', punto e basta, sarebbe meglio), ma abita a Pisa etc. dove, tra l'altro ha gia' specificato, con raccomandata A/R del giorno xy, all'ufficio regionale di Firenze, di non essere in possesso di alcun apparecchio tv.
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