Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 novembre 2000
Domanda 8 novembre 2000
Ho bisogno di una vs consulenza.
E' secondo voi possibile che un Comune (in questo caso il Comune di Ladispoli dove io risiedo), a fronte di una Concessione Edilizia in Sanatoria ("cambio di destinazione di uso da non abitabile ad abitabile di alcuni vani dell’appartamento"), chiusasi nel 1997, con rilascio della specifica documentazione di Abitabilita, il 17 set 1997, richieda, in data 06 nov 2000, l’integrazione di L. 200.000, come "Diritti di Segreteria" (legge n° 68 del 10/03/1993 - art. 10 - art. 2 del collegato alla legge n° 662 del 23/12/1996 - Delibera di Giunta Comunale n° 57 del 04/021997). Da evidenziare:
- che la delibera suddetta era del 04/02/1997
- che la certificazione di abitabilita’ concessami dal Comune di Ladispoli mi e’ stata consegnata dopo, il 17/09/1997.
- che la raccomandata speditami (con la richiesta di pagamento suddetta), parla che......una verifica effettuata sulla concessione specifica ha appurato che e' carente del versamento dei "diritti di segreteria", mai citati nel passato anche nei loro documenti.
- che a seguito di un INVITO fattomi pervenire durante la pratica in questione, che aveva come oggetto.....richiesta d'integrazione di documentazione (che peraltro contempla anche i versamenti di quanto dovuto secondo i vari items), non si e’ mai evidenziato.....
I diritti di segreteria, che peraltro non fanno assolutamente parte dell’elenco di argomentazioni, soltanto alcune delle quali risultavano di mia competenza.

Risposta ADUC
Le spese di segreteria sono sicuramente dovute. Se per qualche motivo la norma fosse stata disattesa, dimenticando di chiedere il pagamento, il Comune potra' chiederlo anche in seguito. La legge di riferimento, come da lei citata, e' del '93. Ne consegue che eventuali dimenticanze del Comune non hanno pregio e quindi il dovuto deve essere pagato (purche' nei limiti prescrizionali).
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