Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 aprile 2005
Domanda 16 aprile 2005
Egregi, vi scrivo per chiederVi un chiarimento/consiglio ca. La bolletta in acconto e successiva di conguaglio della società ENEL-Gas. Nel mese di Gennaio 2005 non avendo effettuato l'auto lettura (ultima lettura al 20/12/2004) ci fatturato (consumo presunto) 200 metri cubi per un totale di 94,45 ¤ + 18,89 ¤ (Iva 20%). Nella successiva fattura di conguaglio, dopo che un loro operatore ha effettuato la lettura in data 21/03/2005, ci accreditano 599 metri cubi (sempre a partire dal 20/12/2004?!?!). Su questo consumo vengono effettuati i loro conteggi e solo alla fine defalcati i 94,45 ¤ già versati in acconto. Dopodichè calcolano l'IVA che ammonta a 38,40 ¤. Se invece il conteggio fosse eseguito defalcando i 200 metri cubi già PAGATI in acconto, dal calcolo dame cos' eseguito, risulterebbe un bolletta più "leggera" di 22.67¤!! Ora la cifra non è tanto elevata, ma questa è la prima volta che mi accorgo di questo, quindi logico pensare che. Potreste, cortesemente, illuminarmi in merito? Non voglio pensare a priori che i loro sistemi di calcolo, siano concepiti per "prelevare" dalle nostre tasche più del dovuto, ma non mi sembrano molto chiari e corretti!! Grazie molte in anticipo per il vostro aiuto.
Maurizio, da Tradate

Risposta ADUC
Il suo conteggio e' decisamente interessante, e potrebbe provare a contestare la richiesta dopo aver verificato sulla bolletta se l'importo fosse specificato per un generico forfettario o per un presunto consumo di xx metri cubi. In quest'ultimo caso ci sarebbe da andare fino in fondo: la procedura e' quella della messa in mora: clicca qui
Ci tenga informati, perche' abbiamo intenzione di andare un po' piu' a fondo sulla questione.
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