Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 aprile 2005
Spett.le ADUC, nel mese di settembre 2003 acquistai presso la Concessionaria CAR DUE Spa di Verona una autovettura Mercedes classe E 200 CDI. Questa autovettura, dopo qualche mese dall'acquisto ha presentato una serie di anomalie e guasti a dir poco straordinari. Sono stati riscontrati anomalie e guasti di diverse tipologie (dodici) e per ogni tipologia sono stati eseguiti anche piu' interventi per un totale di 24, alcuni eseguiti su organi diversi nella stessa giornata. Allo stato attuale risulta non ancora regolarmente funzionante il cambio automatico, il quale ha subito sei interventi, compreso la sostituzione del medesimo, il Capo officina, in presenza mia e di una Responsabile della Concessionaria ha dichiarato la sua impotenza nel poter aggiustare la vettura. Stanco di questo ripetersi di fermi macchina, ho chiesto che mi venisse sostituita l'autovettura, dopo due mesi di "trattative", e l'intervento di un Ispettore di Roma, mi e' stato offerta la sostituzione usufruendo delle seguenti agevolazioni: Sconto del 15 % sull'acquisto della nuova autovettura (tenete presente che lo sconto del 10% mi era stato fatto all'atto dell'acquisto senza essere chiesto, dunque il vero sconto era del 5%). Una elargizione "straordinaria" di 5.000 euro da parte della Mercedes Benz di Roma. Quindi per avere una autovettura uguale a quella che gia' ho, ma funzionante, almeno si spera, dovrei sborsare circa 10.000 euro. Questo non mi sembra corretto, dato che il Concessionario al momento non sa quale sia il motivo dell'anomalia, e di conseguenza come ripararlo. Cosa posso fare per tutelare il mio acquisto dato che la garanzia tra quattro mesi scadra'. Grazie per l'ospitalita'.
Andrea, da Verona
Andrea, da Verona
Risposta ADUC
Cio' che le e' stato proposto corrisponde probabilmente a cio' che e' previsto dalla garanzia del produttore o, comunque, a cio' che il produttore di sua iniziativa intende offrire. Vi e' una strada alternativa che puo' provare a percorrere chiedendo la sostituzione -gratuita per lei- al concessionario dove l'auto e' stata acquistata contestando la presenza di un vizio di produzione (secondo quanto previsto dal d.lgs.24/2002, si veda la scheda al link
clicca qui). Cio' facendo riferimento a tutta la vicenda che tra l'altro sembra portare alla conclusione logica che di vizio si tratti, anche se secondo la legge la prova e' a suo carico (nella fattispecie la perizia che eventualmente il giudice richiederebbe). Il primo passo e' inviare alla controparte una messa in mora (per istruzioni in merito e sui passi successivi si veda la scheda pratica al link clicca qui). L'unico "neo", non indifferente, di questo percorso e' che l'eventuale successiva causa dovrebbe essere fatta in tribunale con l'ausilio di un legale, con tempi lunghi e relativi costi.
clicca qui). Cio' facendo riferimento a tutta la vicenda che tra l'altro sembra portare alla conclusione logica che di vizio si tratti, anche se secondo la legge la prova e' a suo carico (nella fattispecie la perizia che eventualmente il giudice richiederebbe). Il primo passo e' inviare alla controparte una messa in mora (per istruzioni in merito e sui passi successivi si veda la scheda pratica al link clicca qui). L'unico "neo", non indifferente, di questo percorso e' che l'eventuale successiva causa dovrebbe essere fatta in tribunale con l'ausilio di un legale, con tempi lunghi e relativi costi.
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