Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 aprile 2005
Spett.le Aduc, la mia vicenda con Telecom Italia nasce a giugno 2004 allorchè ricevo la bolletta della mia utenza business che tra i costi somma un servizio da me mai richiesto: Tutto star office che risulta essere stato attivato esattamente dall'11-04-2004. Ricordandomi bene di non aver mai richiesto un simile servizio contatto il 191 che adduce che (forse!!) il servizio è stato attivato da qualcuno che ha risposto per me! Impossibile, io ho un'agenzia di servizi per lo spettacolo, sono quasi sempre in giro per lavoro e il tel. fisso mi serve solo per i fax, per collegarmi ad internet e per qualche telefonata quelle rare volte che faccio lavoro d'ufficio inoltre ho solo collaboratori esterni che non hanno alcun accesso all'agenzia. Comunque, stabilito con l'interlocutrice di giugno di cessare immediatamente tale servizio, me lo ritrovo già alla bolletta successiva. Io molto tranquillamente risegnalo il problema almeno altre 3 volte al 191: in pratica ad ogni bolletta che è canalizzata e quindi ogni volta ho regolarmente pagato il disservizio. Il paradosso è che ogni interlocutore del 191 mi ha fornito spiegazione diversa quindi deduco che da parte di Telecom ci sia pure la malafede, infatti, tra le spiegazioni avanzate c'è pure quella che ad affibbiarmi tale servizio è stata un'agenzia esterna che ha trasmesso regolare contratto a Telecom la quale di fronte ad un contratto ha doverosamente attivato il servizio, quando però io ho chiesto che mi venisse inoltrato tale contratto il 191 mi ha chiuso regolarmente il tel. in faccia. La vicenda è continuata fino a fine al 21-02-05 allorchè per un trasferimento dell'attività lavorativa ho cessato l'utenza in questione così ho richiamato il 191 per chiedere, tra gli altri rimborsi che Telecom mi dovrebbe, anche il rimborso per il disservizio di cui sopra dall'11-04-04 al 07-03-05 giorno in cui Telecom ha di fatto cessato l'utenza. Il 191 fa intervenire l'ufficio reclami. Mercoledì 13-04-05 mi arriva al cellulare la chiamata dell'ufficio reclami Telecom il quale sostiene: possiamo rimborsare tale somma solo accreditandola su un conto di un'altra utenza business a mio nome, il problema è che io non ho un'altra utenza business per di più ho proposto di sottrarli all'ultima bolletta che ancora devono conteggiare. La loro laconica risposta è stata che quel conteggio segue un altro iter? Ma come non è la stessa utenza a cui loro attingevano per tale servizio? Allora ho proposto che tale rimborso mi venga fatto con assegno circolare congiuntamente al rimborso del deposito cauzionale iniziale che mi dovrebbero fare entro 90 gg. Dalla cessazione: non si può perché anche quel rimborso segue un altro iter! In pratica non c'è soluzione se non quella che loro prospettano per un disservizio da loro provocato. In attesa di vs. consigli vi saluto cordialmente.
Giuseppe, da Messina
Giuseppe, da Messina
Risposta ADUC
Le modalita' di rimborso le decidono ovviamente loro, lei deve adeguarvisi o cercare di ottenere i soldi in altro modo facendo causa (non prima di aver tentato una conciliazione con il CORECOM). Prima di tutto cercheremmo di formalizzare la sua contestazione visto che ci sembra di capire che fin'ora vi siano state solo telefonate. Invii una messa in mora dove riepiloga (in modo succinto e schematico) le cifre contestate chiedendone rimborso, rilevando il fatto che l'utenza risulta chiusa e che quindi tale rimborso non puo' avvenire tramite questa. Segua le istruzioni nella scheda pratica al link clicca qui
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