Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 aprile 2005
Ho effettuato un acquisto di un letto presso un noto negozio in Roma e nonostante i precedenti preventivi a parole e successivamente aver prenotato poi con regolare ricevuta quanto richiesto al prezzo pattuito con un anticipo pari al 30%, vengo chiamato dopo il terzo giorno dalla prenotazione e mi viene detto che c'e' un errore e che vi e' una differenza superiore al 15% del totale, nono stante in nessuna parte della ricevuta vi fosse menzione di possibili aumenti dopo la prenotazione. Come mi devo comportare mi dovranno consegnare la merce al prezzo che ho sottoscritto (senza nessun aumento) oppure mi vedo costretto a rinunciare entro i 10 gg. come credo sia consentito ricevendo l'anticipo in dietro ?! Grazie.
Pierfrancesco, da Roma
Pierfrancesco, da Roma
Risposta ADUC
I dieci giorni non c'entrano nulla, a meno che non fossero menzionati nello specifico accordo con il venditore. Lei e' di fronte ad un'inadempienza del commerciante rispetto agli impegni presi. C'e' da capire, nel caso lei volesse recedere e non pagare questo aumento o se non doveste addivenire ad un accordo, se il suo anticipo fosse un acconto o una caparra. Nel primo caso le dovrebbe essere dato indietro e ognuno per la sua strada. Nel caso invece fosse una caparra, il commerciante dovrebbe renderle un importo doppio, perche' e' per colpa di quest'ultimo che lei e' costretto a recedere dal contratto. Veda un po' in questa scheda se riesce a capire cosa fosse di preciso l'importo che ha versato: clicca qui Nel caso dovesse valersi verso questo commerciante perche' non le vuole rendere il dovuto, segua la procedura di messa in mora:
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