Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 aprile 2005
Gentile associazione, gradirei ,se possibile, avere un consiglio esperto su una vicenda alquanto imbarazzante che mi e' successa con le poste italiane. Il 31/03/2005 ho versato sul mio conto corrente postale un assegno bancario fuori piazza, nello stesso momento in cui verso l'operatore mi comunica la valuta: giorno 06/04/2005. Oggi, 12/04/2005, ancora non ho la disponibilita' del suddetto assegno. In previsione di una visita da effettuare a Roma proprio in data odierna, qualche giorno fa mi sono rivolta al numero verde della posta per avere informazioni sul motivo di questo ritardo. L'operatore mi ha risposto che avevano avuto dei problemi e che la lavorazione degli assegni era in ritardo,ma che comunque avrebbe sollecitato su mia insistenza garantendomi la disponibilita'. Al massimo per il giorno 11. La mia domanda e' se posso chiedere il risarcimento danni morali in quanto sono dovuta andare A chiedere in prestito la somma di cui necessitavo (con grande imbarazzo) per la visita nonostante il mio assegno avesse valuta 6 aprile. La posta si e' giustificando dicendo che la disponibilita' c'e' dopo 7 giorni lavorativi dal versamento che sono comunque passati. Le chiedo inoltre se potete essere voi a seguire un caso del genere non potendomi permettere la parcella di un avvocato. La ringrazio e aspetto con ansia una vostra risposta.
Monica, da Pescara
Monica, da Pescara
Risposta ADUC
Deve verificare le condizioni contrattuali della posta relativamente ai giorni di valuta per i versamenti. Se effettivamente i giorni fossero sette e lavorativi, la valuta del suo versamento sarebbe effettivamente il giorno 11/4. Verificata l'inadempienza questa va contestata subito, con messa in mora, chiedendo di provvedere all'accredito secondo quanto previsto dalle condizioni. Riguardo al danno, puo' documentarlo e provare (nella stessa messa in mora) a chiederne il rimborso, tenendo presente che sara' probabilmente necessario, in seguito, agire davanti al giudice di pace. Se l'importo richiesto fosse inferiore ai 500 euro (che del resto a noi sembra una cifra piu' che appropriata in un caso come questo) potrebbe agire senza l'ausilio di un legale. Sulla compilazione della messa in mora con istruzioni per i passi successivi le riportiamo questo link: clicca qui
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