Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 aprile 2005
Spett.le Aduc Ho acquistato da più di un anno uno smart phone della Sony Ericsson presso un negozio. Dallo stesso rivenditore un mese fa ho acquistato un cell. motorola V3 nella quale all'interno della confezione mancavano le istruzioni in italiano,mi ripresento nel negozio facendo presente la cosa, il rivenditore mi dice di collegarmi al sito della Motorola al fine di scaricare le istruzioni (cosa già risultata strana), collegandomi al sito nn trovo le istruzioni, tel. alla Motorola e scopro che l'apparecchio è di importazione parallela (preciso di averlo pagato a prezzo pieno). Mi rivolgo dal negoziante il quale dichiara giustificandosi che tutta la produzione Motorola e di importazione parallela (falso) e informandolo di aver verificato l'attendibilità del prodotto e esigendo espressamente un articolo non di provenienza parallela mi viene proposto il ritiro dell'articolo contestato con un medesimo ma... valutandolo come usato (oltre alla BEFFA il DANNO)naturalmente non accetto. Nel mentre provvedo a verificare la provenienza del precedente articolo (Sony Ericsson) e riscontro che anch'esso proviene da importazione parallela, la cosa grave è che mi viene riferito da un operatore all'assistenza che la Sony non garantisce e non ripara apparecchi che risultano di importazione parallela. Preciso che tali articoli li ho acquistati in quanto hanno particolari funzioni che mi necessitano per lavorare e nn solo per usarli come telefono. Cosa devo fare per far valere i miei diritti??? Se il rivenditore mi avesse avvisato che erano di importazione parallela nn avrei mai accettato l'acquisto inoltre non ho pagato meno di quanto il mercato ufficiale impone. In attesa di una vs. cordiale risposta. Distinti Saluti.
Fiorenzo, da Brescia
Fiorenzo, da Brescia
Risposta ADUC
Pur condividendo il rammarico di non aver avuto un'informazione importante (soprattutto se e' vero che non e' valida la garanzia del produttore), il fatto che i telefoni fossero o meno di importazione parallela non era notizia che doveva esserle data OBBLIGATORIAMENTE. Era semmai lei a dover porre una condizione, ed in tal caso, fornendo le opportune prove, avrebbe potuto contestare l'eventuale mancato rispetto della stessa. Detto questo, anche se non fosse possibile usufruire della garanzia del produttore, rimane valida la responsabilita' del venditore verso i vizi di produzione che dovessero manifestarsi nei due anni dall'acquisto, ossia la garanzia di due anni introdotta dalla legge per effetto di una direttiva europea (si veda la scheda pratica al link clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti