Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 aprile 2005
Salve, io sono una normale cittadina che ha dei problemi con l'associazione Enel Gas. Io il 30/11/2004 ho traslocato in una nuova casa sempre nel mio comune, con il precedente proprietario della mia casa attuale sono andata nel centro Enelsi della mia citta' per effettuare la richiesta di voltura del contratto, ma d'allora sono nati molti problemi. Gli addetti dell'Enel Gas hanno piombato (fisicamente l'hanno tolto e ritirato) il contatore della mia precedente abitazione, cio' nonostante mi continuano a pervenire bollette con cifre rappresentanti consumazioni che non avvengono per due motivi, il primo perche' come ho gia' detto il contatore e' stato piombato e il secondo e' perche' li non ci abita piu' nessuno. Ma non finisce qui, il contratto della mia abitazione attuale, nonostante continue sollecitazioni telefoniche al centro clienti Enel Gas (n° 800 998 998), e' ancora intestato al precedente proprietario che riceve a casa sua bollette riguardanti il mio consumo attuale. Tutto cio' perche' l'Enel Gas non mi fatto recapitare ancora oggi, dopo innumerevoli telefonate al numero verde servizio clienti, i documenti necessari per la voltura. Il vecchio proprietario, stanco di aspettare, con una raccomandata ha chiesto la chiusura del contatore del gas a casa mia; che avverra' il giorno 12/04/05 alle ore 14.00, cioe' domani. Ora io chiedo cosa posso fare, dato che ho due figli di cui uno di tre anni con la BRONCHITE ACUTA a casa, la dottoressa mi ha rilasciato un certificato medico in cui attesta che egli non puo' assolutamente soggiornare in ambienti non riscaldati. Oggi 11/04/05 ho chiamato il servizio clienti Enel Gas e mi hanno detto che se tutto andra' bene il contatore me lo rimetteranno a distanza di due o tre giorni ma dato questa esperienza dubito di cio'. Cosi' ho inviato loro via fax (al n°800 997 736) una copia del certificato medico e una lettera, da me firmata, attestante la situazione e la "minaccia" di passare per vie legali. Ora, e' giusto che io dopo cinque mesi di continue telefonate e sollecitazioni al servizio clienti, debba passare dei giorni senza gas per il riscaldamento e per cucinare con due figli di cui uno molto piccolo con la bronchite acuta? Cosa devo fare?
Silvana, da Saronna
Silvana, da Saronna
Risposta ADUC
Le conviene ufficializzare la situazione tramite una raccomandata A/R di messa in mora. In pratica deve riepilogare, in sintesi l'accaduto, intimare la voltura e diffidarli dalla sospensione del servizio. Poi concede 7 giorni per un risconto, avvertendo che in difetto adira' le vie legali. Segua le indicazioni:
clicca qui
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti