Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 aprile 2005
Domanda 12 aprile 2005
Il sottoscritto Giovanni, nato a Telese Terme e residente ad Amorosi, proprietario dell'autovettura Volkswagen tipo "PASSAT", TDI - 1.9cc - III serie, targata, con alimentazione diesel, dichiara sotto la propria responsabilità quanto segue: "In data 26 marzo 2005, ho effettuato un rifornimento di carburante, di tipo diesel, per un ammontare di euro 40 (quaranta), presso l'area di servizio "ERG" di CELELLA Luigi ad Amorosi (BN), dal quale mi rifornisco da anni e come di consuetudine, lo utilizzano anche i miei familiari con i propri autoveicoli (per un riscontro guardare la raccolta punti riferita all'anno 2004). Percorso alcune decine di chilometri, la sopraccitata autovettura, con vari balzi e singhiozzi del motore, perdeva progressivamente potenza, lasciando letteralmente una nube di fumo bianco proveniente dal tubo di scarico. L'autovettura in argomento restava praticamente in panne con il motore che al minimo dei giri, senza nessun comando esterno, saliva al massimo dei giri, continuando ad emettere fumo bianco. Dopo un'analisi approfondita da parte del meccanico di fiducia, è stato rinvenuto nel filtro del diesel, che il carburante era inquinato da una notevole quantità di acqua e di particelle di altra natura, nonché da una sostanza di tipo melmosa di colore scuro. Tali sostanze inquinanti sono state rinvenute anche nel serbatoio del carburante dell'autovettura. Per quando sopra esposto, il sistema di alimentazione dell'autovettura di mia proprietà ha riportato danni, sicuramente attribuibili al carburante inquinato, per un complessivo di euro -1500- (millecinquecento) stilato secondo il listino prezzi 2005 Volkswagen. Faccio, altresì, presente che l'automezzo è a Vostra disposizione per una eventuale perizia tecnica di Vostro personale specializzato, in quanto è fermo dalla data dell'evento presso la mia abitazione sopra indicata". Come nota conclusiva rappresento che contattato, in data 02 aprile 2005, primo giorno utile (considerando anche le festività pasquali), dopo il turno di chiusura del distributore e per la perizia del meccanico di fiducia, il gestore della pompa di benzina "ERG", tale Sig. CELELLA Luigi, il quale non è stato in grado di fornire spiegazioni in merito all'accaduto. Inoltre Vi porto a conoscenza che in data 04 aprile 2005, alle ore 15:18 circa, ho contattato telefonicamente il Vostro numero verde -800987887-, mi ha risposto l'operatrice - Claudia -, dopo averle raccontato l'accaduto, la stessa mi rassicurava sul ritardo di tempo passato, con cui presento reclamo a causa delle festività pasquali, tale ritardo di tempo non avrebbe influito sul risarcimento. La stessa operatrice mi portava a conoscenza degli appositi moduli di reclamo che si trovano presso le Vostre stazioni di servizio, cosa che non ha fatto il Sig. CELELLA Luigi, gestore dell'area di servizio "ERG" sita in Amorosi (BN). Essendo io, nell'impossibilità materiale, a breve tempo, di recarmi presso il gestore dell'area di servizio "ERG" in questione, in quanto, lavoratore dipendente statale presso Roma, per compilare l'apposito modulo reclami, spero che la presente venga presa in considerazione come reclamo scritto. Vi informo che è mia intenzione avviare un'azione legale tramite il mio avvocato di fiducia, e in contemporanea chiedere sostegno ad alcune associazioni per la tutela dei diritti dei consumatori, al fine di chiedere la liquidazione del danno riportato, nonché del fermo dell'autovettura. Certo di un Vostro sollecito riscontro, resto in attesa di una Vostra comunicazione.
-La presente lettera è stata mandata tramite posta con raccomandata agli indirizzi sopra indicati in data 05/04/2005. Voi associazione ADUC, cosa mi consigliate di fare? In attesa di una Vostra risposta Vi ringrazio anticipatamente.
Giovanni, da Amorosi

Risposta ADUC
Non siamo sicuri che il suo interlocutore sia Erg. Forse la sua controparte (chi le ha venduto il carburante) e' la stazione di servizio che potrebbe essere una societa' separata dal fornitore. Le consigliamo di verificare cio' e inviare una nuova raccomandata A/R di formale messa in mora (non si minaccia di andare da un avvocato, ma da un giudice) alla sua controparte, segua le indicazioni: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →