Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 aprile 2005
Domanda 11 aprile 2005
VI chiedo un piccolo consiglio: o un problema con Telecom Italia, come da contratto Telecom mi dicono di disdire nei tempi contrattuali della linea telefonica e adsl, premetto che ero un artigiano avevo una ditta s.n.c. cio' facevo capo al 191, ho mandato una raccomandata il 03/11/2004 con ricevuta di ritorno che diceva che volevo la cessazione delle due linee entro il 31/12/2004 perche' cessavo l'attivita' e giustamente chiudevo la sede. E mi e' tornata controfirmata il 08/11/2004. A questo punto ero tranquillo avevo mandato la raccomandata 60 gg. prima che io lasciassi la sede. Ma non e' cosi' mi arrivano ancora altre tre (3) fatture/bollette come se' io usufruissi del servizio, o chiamato il 191 il 04/04/2005 e mi dicono che la linea e ancora attiva e che dovevo fare un fax di disdetta e io gli rammendavo che avevo gia' fatto la raccomandata, l'operatore risponde che non era stata lavorata e le bollette devono essere pagate senza nessuna alternativa. O fatto passare altro tempo o richiamato il 191 il 09/04/2005 o ripetuto la mia situazione mi anno detto che la linea e stata cessata il 23/03/2005, io gli ho detto che avevo mandato la raccomandata e che volevo info su come dovevo comportarmi e che non era un mio errore ma un loro, l'operatore con tono incazzato mi risponde che devo pagare anche i tre (3) mesi che non o usufruito del servizio e che non vogliono saper niente neanche per un recupero perche' ci sono 1000 persone prima di me' e che per loro e' normale che vadano per le lunghe. Vi chiedo cosa fare visto che le fatture complessivamente sono intorno ai € 1000,00. Grazie per il servizio che date.
Vincenzo, da Bologna

Risposta ADUC
Purtroppo non ci da' informazioni sufficienti per poterla consigliare per bene.
Prima di tutto, la linea telefonica standard e il servizio Adsl sono due casistiche diverse. Nel primo caso lei puo' recedere dandone comunicazione con almeno 15 giorni solari di anticipo rispetto alla data di decorrenza del recesso stesso; ed e' tenuto a pagare il corrispettivo del servizio usufruito e del canone relativo all'ultimo mese di utilizzo del servizio. Faccia attenzione, pero', alla data di stipula del suo contratto, perche' comunque deve pagare per minimo un anno, e dopo decorre la possibilita' che le abbiamo scritto sopra. Nel secondo caso (Adsl), deve verificare sullo specifico contratto quelle che erano le condizioni per il recesso e, anche in questo caso, se era previsto un tempo minimo per lo stesso, oltre il quale procedere all'eventuale disdetta. In questa logica riveda se ha fatto le cose come dovrebbero. Se qualcosa non le torna, si ricordi di interloquire con il gestore esclusivamente tramite raccomandata A/R chiedendo il rispetto delle regole con il meccanismo della messa in mora: clicca qui
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