Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 aprile 2005
Spett.le ADUC, sono un vostro utente registrato ormai da tempo. Il mio problema è il seguente: il 15 dicembre 2004 mi hanno consegnato la cucina che avevo ordinato un mese prima e iniziato a pagare con un finanziamento fatto dal negozio stesso. Al fine del montaggio abbiamo con i montatori redatto un verbale dove si constatavano alcune imperfezioni e pezzi mancanti fra cui dei residui di colla di lavorazione del top in quarzo. Per questo problema mi avevano inizialmente detto che col semplice CIF andavamo via ma così non è stato. Ricontattando il rivenditore il giorno dopo, mi ha promesso che mi avrebbe mandato un rappresentante della ditta che produce il quarzo per pulirlo con prodotti appositi che non si trovano in commercio. Dopo innumerevoli telefonate e litigate, il rappresentante mi aveva dato appuntamento per stamattina, ma non è venuto e non ha nemmeno avvertito. Il mio rivenditore si scusa ed è molto gentile...ma la sua gentilezze e le sue scuse non servono per pulire il quarzo! Sto pagando per una cucina che dopo quattro mesi non è ancora come la volevo. Come posso fare? Ci sono delle leggi alle quali mi posso impugnare ed eventualmente richiedere dei danni? Ringraziandovi per l'attenzione prestatami porgo cordiali saluti.
Elena, da Calenzano
Elena, da Calenzano
Risposta ADUC
Il suo interlocutore e' il commerciante, a cui dovrebbe inviare una raccomandata A/R intimando, in base a quanto previsto dalla legge 24/02, di darle il dovuto entro 15 giorni e minacciando in alternativa le vie legali con beneplacito di spese e danni. Qui una scheda sulla legge: clicca qui
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