Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 novembre 2000
Domanda 7 novembre 2000
Cara Aduc,
Vi sottopongo l'episodio occorsomi, fiducioso in un vostro aiuto.
In data 3 novembre 2000 ho ricevuto notifica di un verbale di contestazione della polizia municipale datato 19 giugno 2000.
Nel verbale si rileva che un'autovettura di mia proprieta’ era stata parcheggiata in area pubblica in data 13 marzo 2000 esponendo contrassegno asssicurativo scaduto il 26 gennaio 2000 e che da successivi accertamenti esperiti presso la mia agenzia assicurativa risultava che l'assicurazione sarebbe stata rinnovata in data 25 marzo 2000.
Nel verbale si riferisce anche che non si e’ proceduto al sequestro amministrativo del veicolo perche’ la mancata copertura e’ stata accertata successivamente.
Sono rimasto sorpreso di avere ricevuto notifica dell'infrazione ben otto mesi dopo l'accaduto, senza avere avuto mai notizia di nulla. Mi pare che la notifica sia stata effettuata oltre i 150 giorni dal fatto previsti dal codice della strada: tuttavia tenuto conto della data del verbale anziche’ quella dell'infrazione, il Comune sarebbe entro il termine.
Mi chiedo percio’ se il procedimento seguito dal comune sia formalmente ineccepibile.

E in particolare se sia stato rispettato il termine di legge di 150 giorni e, se si’, se sia legittimo per il Comune di procedere alla redazione del verbale oltre 3 mesi dopo il fatto, tenendo conto che semmai ero io che dovevo provare il pagamento dell'assicurazione, dovendo gli agenti accertatori semplicemente limitarsi a constatare la mancata esposizione del tagliando assicurativo e a redarre immediatamente il verbale.
Chiedo cio’ in quanto sto valutando se sia il caso di ricorrere al giudice di pace.

Risposta ADUC
I suoi dubbi sulle formalita' utilizzate sono legittimi: la questione e' controversa poiche' c'e' da stabilire se il ritardo sia giustificato o meno (dovrebbe trattarsi di un caso particolare). Potrebbe fare ricorso al Giudice di Pace, portando personalmente in Cancelleria il ricorso, chiedendo sospensione e annullamento della multa. Il giudizio nel merito sara' poi affidato esclusivamente al Giudice, il quale potra' accogliere la sua domanda e allora annullare la multa, ma potrebbe anche respingerla: cosi' dovra' pagare anche le spese della procedura. Come vede e' una situazione di assoluta incertezza, ma dare un giudizio definitivo non e' possibile: tutto dipende da come tali eccessi nei tempi verranno giudicati, e da come verra' valutata la scusante che ha comportato l'esecuzione di un verbale in tempi successivi.
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