Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 aprile 2005
Domanda 9 aprile 2005
Buongiorno, scrivo per raccontare un episodio su cui mi piacerebbe avere una vostra opinione. Alla mia prima apertura di attivita' sono stato contattato dalla " solidarieta' di polizia" che con una poco chiara telefonata, mi ha fatto arrivare un bollettino di 125,00, che ho pagato per timore verso la polizia stessa, ritenendomi un onesto cittadino, riservo sempre fiducia verso gli organi di stato. Quest'anno mi hanno ritelefonato, e con tono molto piu' irrispettoso e intimidatorio mi hanno praticamente rifatto l'abbonamento, che io non ho pagato e ho rimandato al mittente. Ora mi trovo "perseguitato" da un loro operatore telefonico, che non fa' altro che ricordarmi che per ogni rinnovo di documenti personali devo comunque passare tramite la polizia, e che questo abbonamento praticamente e' gia' fatto. So che non ha alcun valore legale, e che non e' un fatto ne' grave, tanto meno preoccupante, ma che diritto hanno di telefonarmi sul cellulare personale (numero che io non ho dato) a ogni ora, con tono autoritario come se avessi fatto qualcosa di sbagliato? Come devo comportarmi? Cos'e' "solidarieta' di polizia"? Io ovviamente non paghero' nessun abbonamento, e so che probabilmente e' un atteggiamento di quell'operatore, ma vorrei un consiglio. Ringrazio anticipatamente. Vi prego di mantenere i miei dati rigorosamente privati grazie.
Carlo, da Rovigo

Risposta ADUC
Questo e' un fatto da denunciare alla Procura della Repubblica, non da segnalare a un'associazione di consumatori. Non sappiamo cosa sia solidarieta' di polizia, ma danneggia le stesse forze dell'ordine.
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