Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 aprile 2005
Domanda 8 aprile 2005
Cara Aduc in febbraio ho avuto in soggiorno 2 settimane nel mio albergo un gruppo di anziani proveniente da un gruppo di piccoli comuni lombardi associati... un loro fax stabiliva tipologia delle camere e numero di persone... in una delle camere doppie era stata richiesta per 1 adulto e 2 bambini di 1,5 e 8 anni... (di norma, in camera doppia 2 persone sono paganti e la terza persona può avere una riduzione in funzione dell'età... nel caso in questione avevo concesso paganti 2 ...) ... alla consegna delle camere nessuno mi ha avvertito che uno dei bambini non era arrivato e quasi alla fine del soggiorno ho scoperto che la signora col bambino ( che avrebbe dovuto pagare la quota intera e quindi anche per il bambino in quanto 2 in doppia...) aveva pagato al comune solo per una persona... Il comune non ha avvertito ma contattato quasi alla fine del soggiorno quando ho scoperto l'arcano mi ha risposto assurdamente che i soldi per il secondo occupante avrei dovuto farmeli dare dalla signora! la signora col bambino pur in camera tripla si trovava a pagare pari ad una persona di una doppia e inferiore ad una persona che occupa una singola!! L'organizzatore del soggiorno mi ha detto che io dovevo fatturare al comune interessato le quote pattuite poichè spetta al comune riscuotere le quote dai propri iscritti ed era sua responsabilità l'eventuale inadempienza... Morale: così ho fatto ma il comune mi ha rimandato indietro la fattura chiedendomi assurdamente di defalcare la quota (399 euro) della persona che solo loro sapevano non pagante e di inviare il conto a quest'ultima con la quale di fatto non ho avuto alcun rapporto in fase preventiva... la signora mi potrebbe dire che il comune non gli ha chiesto soldi per il bambino... morale non so che fare! ho provato telefonicamente per fax e tel. a far valere le mie ragioni ma invano... cosa si fa in questi casi? Grazie.

Risposta ADUC
Concordiamo con la sua analisi. Il Comune e' il suo referente. Gli invii una raccomandata A/R di messa in mora, concedendo 15 giorni per provvedere a pagare quanto previsto contrattualmente. Avverta che in difetto adira' le vie legali con beneplacito di spese e danni. Senza riscontri deve rivolgersi al giudice di pace. Per quella cifra non le occorre legale.
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