Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 aprile 2005
In data 5/4 mi sono recato presso un negozio per inoltrare un fax di 5 pagine ad una assicurazione (tariffa del numero 199110099 0,12 cent al minuto)e il negoziante mi ha chiesto 8,5 euro. Ho opposto un netto rifiuto al pagamento della somma richiesta, gli ho consegnato la mia carta d'identità e la somma di 4 euro (cifra già esagerata) dicendogli chiaramente:" scelga lei se denunciarmi o accettare questa cifra per il servizio prestato". Il commerciante ha accettato il pagamento apostrofandomi come "lei è un pezzente.". Mi chiedo se esistano delle regole a cui i commercianti devono attenersi e cosa è possibile fare per impedire il perpetrarsi di simili "furti". Sono a vostra disposizione per fornirvi i dati del commerciante che al momento non ho in quanto non ho avuto il piacere di avere una ricevuta fiscale. Grazie e buon lavoro.
Giorgio, da Roma
Giorgio, da Roma
Risposta ADUC
L'unico comportamento errato del commerciante e' il non aver rilasciato lo scontrino. Ci sorprende che vi siano ancora persone che pensano che i prezzi non siano liberi, e ritengono di conseguenza di non doversene informare prima di effettuare un'acquisto o usufruire di un servizio. Il prezzo che il negoziante intendeva applicarle e' effettivamente esorbitante, e poteva essere contestata la sua eventuale mancata esposizione (segnalandolo ai vigili), ma la sua scelta doveva essere di non usufruire del servizio dopo essersi informato del prezzo, NON di rifiutarsi di pagare dopo la fruizione.
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