Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 aprile 2005
Domanda 7 aprile 2005
Il caso: Nel luglio scorso prenotavo ( pagandolo contestualmente) un viaggio per una meta turistica. Tale prenotazione sottoscritta con regolare contratto, prevedeva un viaggio per 2 persone 8gg/7notti, con partenza da Roma alle ore 11 e ritorno ( dopo 8/gg.) alle ore 12.30 da Sharm el Sheikh. 23 ore prima della partenza mi veniva comunicato che il viaggio di cui sopra avrebbe avuto le seguenti variazioni: partenza sempre ore 11 e ritorno ore 7.30 del mattino. Recati all'aeroporto due ore prima della partenza, come previsto, ci veniva comunicato che l'aereo avrebbe avuto un piccolo ritardo trasformatosi in seguito in un lungo ritardo che ha posticipato la partenza alle 18,30 ca. Il ritorno invece e' rimasto invariato. Tornato in Italia dopo la vacanza inviavo immediatamente una lettera ( a/r) al tour operator per avere chiarimenti al riguardo ed un eventuale rimborso. Dopo 4 mesi , e numerosi solleciti telefonici e mediante fax, venivo invitato ( dicembre 04) presso il tour operator dove mi veniva consegnato un foglio con una concessione di uno sconto del 20%-30% per un futuro viaggio. Nella stessa data riferivo che avrei fatto pervenire le mie conclusioni al riguardo. Non considerando idonea la risposta del tour operator ho ritenuto opportuno inviargli le mie conclusioni al riguardo (aprile 05, lettera a/r) riferendo che considerero' risolta la situazione solo mediante il rimborso di 1/7 del viaggio non avendo usufruito delle strutture per un giorno, concedendo per la risposta un termine di 15 gg. Domanda: Poteri agire presso il giudice di pace, richiedendo quanto in precedenza indicato (1/7 e 216,00 + spese e 10,00) ? E' opportuno secondo la vostra esperienza richiedere ancora un rimborso considerando anche i mesi passati? Altrimenti potereste consigliarmi qualcosa al riguardo? Grato della collaborazione colgo l'occasione per inviarvi distinti saluti.
Mirko, da Roma

Risposta ADUC
Nella raccomandata aveva inserito anche la minaccia di rivolgersi all'autorita' competente? In caso affermativo puo' sicuramente presentare istanza a un giudice di pace, avendo inviato un perfetta messa in mora. Senza questo elemento la controparte potrebbe contestare un difetto alla messa in mora. Valuti se riscriverla. Non conta che siano passati tanti mesi, quanto la prova di aver richiesto il risarcimento entro 10 giorni e/o l'accettazione del reclamo/richiesta da parte del tour operator. Conservi l'eventuale proposta scritta di buono sconto. clicca qui
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