Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 aprile 2005
Vi sottopongo la lettera che ho inviato a Wind Infostrada per chiedere la soluzione al nostro problema. Spero che possa essere utile ad evitare ad altri la stessa disavventura. Se ritenete possibile un intervento sul fornitore, Vi sarei grato per l'informazione che vorrete inviarmi. Grazie.
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Egregio Direttore,
è sicuramente inusuale che un cliente cerchi di rivolgersi direttamente a Lei per risolvere un problema e per questo La prego di scusarmi. Dal contenuto dell'oggetto avrà però capito che la situazione non è delle più tranquille. Tenterò di descriverLe i fatti. Il giorno 04/11/04 abbiamo sottoscritto un contratto per il servizio Libero ADSL. Il giorno 11/11/04 riceviamo una E-mail dal Servizio clienti Libero con la quale viene confermata la nostra richiesta e prevista l'attivazione entro 15/20 giorni. Dopo innumerevoli solleciti la Soc. Telecom ci contatta e fissa un appuntamento per istallare una linea analogica (abbiamo una ISDN) il giorno 17/12/04. All'appuntamento non viene alcun tecnico. Il 04/01/05 il servizio clienti Libero ci invia una nuova E-mail con la quale veniamo informati che Telecom ha dichiarato la nostra indisponibilità all'installazione della linea e ci viene chiesta una ulteriore conferma della nostra richiesta, pena l'annullamento del contratto. Ovviamente non ci siamo mai dichiarati indisponibili. In data 10/01/05, seguendo la procedura suggerita, abbiamo inviato la nostra dichiarazione di disponibilità. Il 09/02/05, dopo estenuanti tentativi per risolvere il problema attraverso il Vostro call-center, ci siamo arresi, e a mezzo lettera RR e Fax, abbiamo espresso la nostra volontà di recedere dal contratto. Il giorno 02/03/05 ci è pervenuta una E-mail con la quale siamo stati informati che la richiesta di recesso sarebbe stata accolta solo dopo l'attivazione del servizio e che comunque avremmo dovuto inviare una nuova disdetta perché per errore, la prima non era stata firmata dal Legale rappresentante. Il giorno 04/03/05 è stata installata la nuova linea. Abbiamo fatto presente che avevamo dato disdetta e chiesto l'immediata disattivazione. Il giorno 07/03/05 abbiamo inviato nuovamente la documentazione richiesta. Ad oggi la linea non risulta ancora attiva e ovviamente la nostra richiesta di disattivazione non è stata ancora accolta. Dal mese di novembre non possiamo utilizzare un servizio ADSL a causa della Vostra disorganizzazione. Il disservizio danneggia la nostra attività lavorativa e non vediamo una soluzione a breve termine. E' per questo motivo che ci definiamo "ostaggi" della Vostra organizzazione, e... (mi scusi per il sarcasmo) non resta altro da fare che attendere una eventuale richiesta di riscatto. Forse così potremo liberamente decidere a chi affidare questo servizio. Fatta salva la nostra facoltà di richiedere un eventuale indennizzo per il danno subito, sono costretto ad informarLa che se questo problema non sarà risolto entro la prossima settimana, renderò pubblica questa mia nota e provvederò ad informare gli Enti preposti al controllo della Vostra attività e alla tutela dei miei diritti. In attesa di un Vostro riscontro cogliamo l'occasione per porgerLe distinti saluti. Il giorno 24/03/05 abbiamo avuto la visita degli addetti Telecom che dichiarando di aver ricevuto un ordine di servizio da parte di Wind, hanno di nuovo installato la linea ADSL. Il giorno 22/3/05 abbiamo inviato questa comunicazione. Ad oggi non abbiamo ancora ricevuto alcuna comunicazione e il problema non è stato risolto.
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Egregio Direttore,
è sicuramente inusuale che un cliente cerchi di rivolgersi direttamente a Lei per risolvere un problema e per questo La prego di scusarmi. Dal contenuto dell'oggetto avrà però capito che la situazione non è delle più tranquille. Tenterò di descriverLe i fatti. Il giorno 04/11/04 abbiamo sottoscritto un contratto per il servizio Libero ADSL. Il giorno 11/11/04 riceviamo una E-mail dal Servizio clienti Libero con la quale viene confermata la nostra richiesta e prevista l'attivazione entro 15/20 giorni. Dopo innumerevoli solleciti la Soc. Telecom ci contatta e fissa un appuntamento per istallare una linea analogica (abbiamo una ISDN) il giorno 17/12/04. All'appuntamento non viene alcun tecnico. Il 04/01/05 il servizio clienti Libero ci invia una nuova E-mail con la quale veniamo informati che Telecom ha dichiarato la nostra indisponibilità all'installazione della linea e ci viene chiesta una ulteriore conferma della nostra richiesta, pena l'annullamento del contratto. Ovviamente non ci siamo mai dichiarati indisponibili. In data 10/01/05, seguendo la procedura suggerita, abbiamo inviato la nostra dichiarazione di disponibilità. Il 09/02/05, dopo estenuanti tentativi per risolvere il problema attraverso il Vostro call-center, ci siamo arresi, e a mezzo lettera RR e Fax, abbiamo espresso la nostra volontà di recedere dal contratto. Il giorno 02/03/05 ci è pervenuta una E-mail con la quale siamo stati informati che la richiesta di recesso sarebbe stata accolta solo dopo l'attivazione del servizio e che comunque avremmo dovuto inviare una nuova disdetta perché per errore, la prima non era stata firmata dal Legale rappresentante. Il giorno 04/03/05 è stata installata la nuova linea. Abbiamo fatto presente che avevamo dato disdetta e chiesto l'immediata disattivazione. Il giorno 07/03/05 abbiamo inviato nuovamente la documentazione richiesta. Ad oggi la linea non risulta ancora attiva e ovviamente la nostra richiesta di disattivazione non è stata ancora accolta. Dal mese di novembre non possiamo utilizzare un servizio ADSL a causa della Vostra disorganizzazione. Il disservizio danneggia la nostra attività lavorativa e non vediamo una soluzione a breve termine. E' per questo motivo che ci definiamo "ostaggi" della Vostra organizzazione, e... (mi scusi per il sarcasmo) non resta altro da fare che attendere una eventuale richiesta di riscatto. Forse così potremo liberamente decidere a chi affidare questo servizio. Fatta salva la nostra facoltà di richiedere un eventuale indennizzo per il danno subito, sono costretto ad informarLa che se questo problema non sarà risolto entro la prossima settimana, renderò pubblica questa mia nota e provvederò ad informare gli Enti preposti al controllo della Vostra attività e alla tutela dei miei diritti. In attesa di un Vostro riscontro cogliamo l'occasione per porgerLe distinti saluti. Il giorno 24/03/05 abbiamo avuto la visita degli addetti Telecom che dichiarando di aver ricevuto un ordine di servizio da parte di Wind, hanno di nuovo installato la linea ADSL. Il giorno 22/3/05 abbiamo inviato questa comunicazione. Ad oggi non abbiamo ancora ricevuto alcuna comunicazione e il problema non è stato risolto.
Risposta ADUC
Comprendiamo la sua situazione, ma sta perdendo troppo tempo e sta usando un metodo inefficace di contestazione. La lettera deve essere inviata in forma di messa in mora, cioe' come raccomandata A/R, in cui nettamente e in modo molto breve lei precisa che sono inadempienti e per questo ritiene il contratto (lo aveva firmato? Altrimenti il contratto non esiste, ma e' tale solo quando si comunica ad usufruire del servizio) sciolto a tutti gli effetti (specifichi in modo diverso rispetto alla parentesi di prima), gli intima di renderle libera da linea da qualunque cosa li riguardi, e chiede che entro 15 giorni le diano conferma altrimenti si rivolgera' in giudizio con beneplacito di spese e danni. Nel caso, essendo lei in Lazio, dovra' rivolgersi all'ufficio conciliazione del Corecom e dopo, eventualmente, dal giudice di pace.
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