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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 aprile 2005
Domanda 6 aprile 2005
Buonasera, ho fatto un acquisto online dalla Mediaworld tramite carta di credito il 19 Dicembre 2004. Da allora e' cominciato un incubo senza fine. Il prodotto e' arrivato guasto e glel'ho rispedito (gli e' arrivato i primi giorni di gennaio, ma dopo ore e ore al telefono. e-mail non arrivava il rimborso. Finalmente dopo un fax minaccioso mi hanno fatto un bonifico il 3 febbraio. Nello stesso momento pero' hanno riciclato i codici della carta addebitandomi la carta Euro 809.00 una seconda volta di nascosto. Purtroppo ho scoperto il tutto a meta' marzo quando la mia carta e bancomat e' stata bloccata dalla banca. Ho scritto e mandato una raccomandata AR chiedendo: il rimborso, la rifusione per tutto il tempo perso e il fatto che sono ancora senza bancomat, e che scrivessero una lettera alla banca per spiegare l'errore (per la mia reputazione creditizia). Nessuna risposta ma mi hanno fatto il bonifico. Ora dopo quello che mi hanno fatto, il tempo, lo stress le ore effettive perse, il cercare di avere notizie, penso sia comprensibile che ormai un semplice rimborso non basta. Quello che vorrei sapere innanzitutto e' se loro hanno il diritto di riutilizzare i codici della mia carta un mese e mezzo dopo l'acquisto e in particolare se ho il diritto di chiedere alla banca di effettuare lo storno sulla carta per l'operazione illecita. La banca non e' tenuta a risarcire qualsiasi utilizzo scorretto della carta da parte dell'esercente anche se mi hanno fatto un secondo bonifico di rimborso, separando l'utilizzo illecito della carta da qualsiasi altra operazione inerente alla disputa? Non trovo alcuna norma in merito. Non ci sono norme che regolano l'utilizzo dei codici da parte dell'esercente? Non li posso denunciare in questura per il riutilizzo dei codici? Il fatto che mi hanno fatto il secondo rimborso dimostra che sebbene siano degli irresponsabili e ingannevoli non sono dei ladri. Come procedere, dunque per avere una giusta ricompensa? Questa e' l'unica banca con cui ho rapporti la mia reputazione creditizia costruita in due anni e' danneggiata (la banca ha confermato) come quantificare un tale danno?
Gregory, da Vicenza

Risposta ADUC
E' evidente che non possono procedere di loro iniziativa nell'addebitarle un importo, e sicuramente si tratta di un loro errore a cui hanno comunque posto rimedio. A questo punto, siccome la giustizia non e' vendetta, ma risarcimento di qualcosa, se lei ha subito un danno, dimostrandolo, puo' esigere un importo a compensazione. Noi non siamo in grado di quantizzarlo, e solo lei lo puo' fare: lo consideri anche rispetto al tipo di eventuale ricorso giudiziale che intende fare. Dal giudice di pace, per esempio, si puo' stare in giudizio fino ad un massimo di 500 euro senza il supporto di un avvocato. La procedura e' quella della messa in mora: raccomandata A/R in cui intima il dovuto entro 15 giorni e minaccia in alternativa le vie legali con beneplacito di spese e danni.
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