Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 aprile 2005
Buonasera, ho ricevuto una multa con l'auto a Savona, sono passato come seconda auto perchè ero dietro ad un camion, che ha visto purtroppo il verde dei pedoni ed è partito (il semaforo aveva le frecce direzionali ed autorizzava solo il transito a sinistra) e io di riflesso sono anche passato; dietro avevo i Carabinieri e ci anno fermato. Morale ho preso 138@¤ di multa, al 14 giorno vado a pagarla, ma alla posta è impossibile, dicendomi che probabilmente essendo il bollettino collegato in tempo reale col ministero ci saranno problemi. Ritorno il giorno dopo, dopo lunga coda non posso nuovamente pagare, il bollettino non viene accettato; richiamo i Carabinieri (dalla posta) di Savona (come fatto il giorno prima, loro mi dissero che era la posta in difetto) dicendo del solito problema, ma la conferma che è da parte loro tutto ok. A quel punto chiamo il 113 e arriva la Polizia, la responsabile dell' ufficio di fronte alla pattuglia compie l'operazione con il bollettino, ma impossibile effettuarla, ci rilascia un documento firmato e timbrato del tutto, a quel punto è la Polizia a spiegarmi, l' importo è sbagliato e anche il modulo del verbale è del 2004 e quindi non più utilizzabile. Ed oltretutto l' unico modo è pagare la multa con conto corrente postale originale ed in nessun altro modo (cosa già rifiutatami a Savona). Morale come devo comportarmi ? E valida come multa ? Ho qualche attenuante appellandomi? Grazie per ora della Vostra attenzione.
Ezio, da Torino
Ezio, da Torino
Risposta ADUC
Le consigliamo di andare dai Carabinieri e far presente l'errore che hanno commesso, che non le da' la possibilita' di effettuare il pagamento. Se dovessero ancora insistere che loro sono a posto, cerchi di farselo mettere per scritto e con tutto cio' che a questo punto avra' raccolto, presenti ricorso al giudice di pace, ma con la consapevolezza che al massimo otterra' una giusta emissione: clicca qui
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