Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 novembre 2000
Sono disperato!!!
... E chiedo gentilmente un Vostro consiglio.
In data 05 novembre 2000 una pattuglia della polstrada mi ferma e mi eleva una contravvenzione di 606.000 lire, mi ririra immediatamente la patente di guida perche' a loro dire io superavo il limite di velocita' di 48 km orari.Alla richiesta di chiarimenti mi viene detto che la misura e' stata fatta con il telelaser e che la velocita' misurata era di 104 km orari (limite 50 km/h).Io chiedo la documentazione e le certificazioni di misure tarature ecc.. ma mi viene risposto che sul verbale e' riportato il numrero di omologazione. Detto questo passo ai dettagli:
1) La misura e' stata fatta con il telelaser LTI 20-20 senza l'uso del treppiede
2) l'auto distava dal punto di misura 634, 1 mt
3) gli agenti non mi hanno detto se le firme che ho apposto sul verbale sono "per accettazione" o per "ricevuta"
4) da quanto mi risulta gli strumenti di misura che vengono usati in rapporto con terzi devono essere sottoposti a controlli periodici e in ogni caso devono garantire una precisione in parti millesimali
5) il verbale non riporta l'importo in euro ma solo il tasso di conversione
6) la data riportata sullo scontrino emesso dalla stampante collegata al telelaser e' errata
7) io ero in perfetta forma fisica e non mi e' stato chiesto se avevo superato il limite per un motivo particolare
8) essendo notte (le 04:19) ci potrebbe essere stato qualche problema per la rilevazione corretta della velocita'?
Vi chiedo gentilmente se ci sono gli estremi per poter contestare questo provvedimento e se si' a chi mi devo rivolgere? Vi ringrazio anticipatamente chiedendo una risposta urgente (viaggio per lavoro)
... E chiedo gentilmente un Vostro consiglio.
In data 05 novembre 2000 una pattuglia della polstrada mi ferma e mi eleva una contravvenzione di 606.000 lire, mi ririra immediatamente la patente di guida perche' a loro dire io superavo il limite di velocita' di 48 km orari.Alla richiesta di chiarimenti mi viene detto che la misura e' stata fatta con il telelaser e che la velocita' misurata era di 104 km orari (limite 50 km/h).Io chiedo la documentazione e le certificazioni di misure tarature ecc.. ma mi viene risposto che sul verbale e' riportato il numrero di omologazione. Detto questo passo ai dettagli:
1) La misura e' stata fatta con il telelaser LTI 20-20 senza l'uso del treppiede
2) l'auto distava dal punto di misura 634, 1 mt
3) gli agenti non mi hanno detto se le firme che ho apposto sul verbale sono "per accettazione" o per "ricevuta"
4) da quanto mi risulta gli strumenti di misura che vengono usati in rapporto con terzi devono essere sottoposti a controlli periodici e in ogni caso devono garantire una precisione in parti millesimali
5) il verbale non riporta l'importo in euro ma solo il tasso di conversione
6) la data riportata sullo scontrino emesso dalla stampante collegata al telelaser e' errata
7) io ero in perfetta forma fisica e non mi e' stato chiesto se avevo superato il limite per un motivo particolare
8) essendo notte (le 04:19) ci potrebbe essere stato qualche problema per la rilevazione corretta della velocita'?
Vi chiedo gentilmente se ci sono gli estremi per poter contestare questo provvedimento e se si' a chi mi devo rivolgere? Vi ringrazio anticipatamente chiedendo una risposta urgente (viaggio per lavoro)
Risposta ADUC
La firma sul verbale e' "per accettazione", e l'indicazione del tasso di conversione e' piu' che sufficiente. Inoltre, non ha valore il motivo per cui ha infranto il limite. Invece, puo' contestare le difficolta' di rilievo, la data errata e lo stesso rilievo fatto con un apparato che non soddisfa i requisiti di oggettivita' richiesti dall'art.384 del Regolamento del CdS (l'intervento manuale umano e' considerato potenzialmente aleatorio): sara' pero' il Giudice a decidere. Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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