Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 aprile 2005
Vi segnalo un palese errore nelle vs. notizie in: News istituzionali dall'Italia e dall'Europa ITALIA / Il Garante della Privacy sulle etichette intelligenti Il Garante per la privacy ha scritto le prime regole per le 'etichette intelligenti, ovvero i microchip a radiofrequenza attivati da lettori ottici capaci non solo di dare informazioni ma anche di tracciare i percorsi effettuati dai prodotti e da chi li usa. Relatore Stefano Rodota', il Garante ha disposto che le persone siano informate dell'uso di questi sistemi e dell'esistenza di lettori ottici che attivano l'etichetta Vi faccio notare come segue: Le etichette "intelligenti" sono etichette dotate di transponder (come quelli per gli skipass). Per attivarle non si usa alcun lettore ottico (che invece sono usati per leggere i barcode (codici a barre) nei ns. supermercati) Pertanto non ha alcun senso dire: ... microchip a radiofrequenza attivati da lettori ottici, ne tanto meno... dell'esistenza di lettori ottici che attivano l'etichetta. Le etichette a radiofrequenza sono attivate dal passaggio della stessa vicino a un campo magnetico che ne induce (per un noto (o presunto tale) effetto fisico di induzione magnetica) una tensione. Tale tensione serve da sorgente energetica per far funzionare il microscopico emettitore a radiofrequenza inserito nell'etichetta che comunica con un ricevitore a radiofrequenza. Sperando in una sempre maggiore cultura scientifica che Vi porgo i miei cordiali saluti.
Leo
Leo
Risposta ADUC
Ringraziamo della precisazione che pubblichiamo su Cara Aduc. La notizia, comunque, ha come fonte (confermata) il quotidiano Il Sole24 Ore.
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