Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 aprile 2005
Domanda 1 aprile 2005
Gentile Aduc Sono Lucio da Siena e Vi riscrivo (vedi lettera 11/03/2004) dove Vi chiedevo se c'era possibilita' di rescindere il contratto che avevo stipulato con la CEPU, dopo aver parlato con un loro fiduciario e con Voi mi sono deciso di proseguire anche perche' avevo ottenuto altre agevolazioni, tipo estensione del contratto per i mesi in cui non avevo usufruito dei servizi ed anche perche' non avevo intenzione di perdere tempo e denaro che avevo speso; ho fatto 2 materie con i tutor, dopo di cio' per motivi di lavoro e problemi personali non ho potuto continuare; ho parlato con la direttrice della mia decisione e mi ha dato degli indirizzi dove spedire le comunicazioni: sede centrale a Roma e sede di Siena, ho fatto 2 raccomandate con ricevuta di ritorno e contattando la sede commerciale, in questo caso a S. Sepolcro dietro loro richiesta per accelerare i tempi, invio anche un fax; siamo a meta' novembre, dopo le feste natalizie chiamo l'ufficio commerciale per sapere a che punto era la mia pratica, una voce femminile molto sgarbata mi diceva che la sede di Siena non avevano ancora inviato loro la mia documentazione e quindi impossibilitati ad esaminare la pratica, sempre scortesemente mi diceva che si facevano sentire appena si sapeva qualcosa. L'altro giorno mi e' arrivata una raccomandata e sono rimasto veramente stupito e arrabbiato allo stesso tempo. Praticamente non mi danno niente! Ora mi domando dove ho sbagliato, chiedevo soltanto la restituzione dei soldi per i servizi non usufruiti e' chiaro dietro una penale che lasciavo decidere loro la percentuale, forse mi sono espresso male. Leggendo la lettera di Marco (28/08/2004) una parte della risposta che avete dato sembra buona per il mio caso: "Se invece i servizi fossero quelli richiesti, ma lei fosse insoddisfatto e non rilevasse qualche altra violazione contrattuale, potra' recedere dal contratto solo seguendo le modalita' che lo stesso prevede per la recessione. Se non fosse previsto nulla, o a lei non stessero bene, dovra' seguire la modalita' di cui sopra con la raccomandata, ma chiedendo la scissione del contratto e dichiarandosi disponibile al pagamento di una certa penale (il 30%?) per i servizi di cui non ha ancora usufruito. E poi eventualmente rivolgersi al giudice, che stabilira' lui la penale." Pero' leggendo il contratto voce come recessione trovo solo: "3) DIRITTO DI RECESSO. E' attribuito al Cliente il diritto di recesso del contratto nel termine di dieci giorni decorrenti dalla sottoscrizione dello stesso, da esercitarsi tramite comunicazione scritta alla Societa'. Il recesso e' incondizionato e gratuito: i Cliente avra' diritto alla restituzione di quanto versato entro 15 giorni dalla comunicazione. Trascorso il termine per l'esercizio del diritto del recesso il presente atto avra' forza di legge tra le parti. Ora delle modalita' che lo stesso prevede per la recessione" cosa significa? Penso che questo che ho citato sia solo per il ripensamento alla firma del contratto o no? Sarei un po' confuso. Di seguito Vi invio copia della raccomandata che ho scritto e quella che ho ricevuto come risposta; scusate per la lunghezza ma volevo documentare quanto piu' possibile il mio caso, volevo chiedervi inoltre se c'e' una Vostra sede nei dintorni di Siena o piu' vicino possibile oppure se e' da consigliarmi un legale di Vostra fiducia anche se non vorrei arrivare a tanto. Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra cortesia e pazienza. Cordiali saluti.
Lucio, da Siena
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Il sottoscritto LUCIO, impossibilitato alla frequenza dei corsi in seguito al cambiamento delle condizioni che riguardano la mia attivita' lavorativa, tempi ed orari e quindi la mia decisione a rinunciare al conseguimento della laurea; facendo riferimento a tutta la documentazione posseduta dalla SEDE di Siena dopo una Vostra attenta valutazione del mio caso CHIEDO il rimborso per i servizi non usufruiti dalla somma da me completamente versata (¤. 11.730). Il sottoscritto e' a Vostra completa disposizione, per ulteriori chiarimenti inviatemi le comunicazioni al seguente indirizzo.

Risposta ADUC
Il diritto di recesso non c'entra nulla con la sua situazione, dove invece potrebbe fare riferimento a quanto da lei gia' riportato con la proposta di un accollo di una penale del 30% del dovuto. Il consiglio che le diamo e' di seguire questa indicazione e di verificare la reazione del Cepu. Dopodiche decidera se e come agire. Nella sua citta' non abbiamo un riferimento territoriale che invece c'e' ad Arezzo e Firenze. Nel caso potremmo anche indicarle un nostro riferimento legale, ma in questa fase, siccome i legali costano, crediamo che possa ancora fare da se'.
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