Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 marzo 2005
Domanda 30 marzo 2005
Cara Aduc, ecco il mio problema. Ho acquistato presso un sito USA - PARTSEXPRESS un amplificatore hi fi per un importo totale di dollari 48.21. La spedizione del prodotto e' avvenuta in data 2 febbraio. Per piu' di un mese del mio acquisto non si e' saputo piu' nulla, poi, in data 10 marzo, ricevo una lettera inviata da - come da intestazione: Gateway Internazionale Ufficio Relazioni Doganali di Lonate Pozzolo (Varese). Con essa mi si informa che il pacco e' li' arrivato in data 9 febbraio, trattenuto per circa un mese, e che perche' sia sdoganato, dovro' inviare un fax che specifichi: - la mia partita IVA (sono un privato, non possiedo aziende).
- descrizione dettagliata della merce importata.
- Valore in EURO.
- Fattura commerciale o proforma senza la quale non sara' possibile sdoganare il pacco. Mi si informa inoltre che il fax dovra' pervenire non oltre il giorno 12 marzo. Cortesemente viene anche lasciato un recapito telefonico cui chiedere eventuali spiegazioni. La mia sorpresa e' tanta, in quanto allegato a tale lettera ci sono due documenti: - Customs Declaration della dogana USA.
- Invoice - contenente tutte le informazioni a me richieste Se non erro l'Invoice altro non e' che la fattura richiestami.
Nei due giorni successivi ho provato a contattare tale ufficio per avere delucidazioni, ma il numero di telefono inviatomi suonava perennemente occupato, o quando libero veniva fatto suonare fino a far scattare il fax ad esso collegato. Scaduto il termine il pacco credo sia ormai stato rimandato indietro, - dico credo perche' a tutt'oggi non mi e' stato possibile contattata re nessuno, ma in compenso mi sono trovato addebitato in carta di credito l'acquisto effettuato, senza aver ricevuto nulla. Cosa posso fare? Grazie in anticipo.
Lino, da Milano

Risposta ADUC
Crediamo poco, anche perche', se ci avesse contattato prima (ha avuto grossomodo un mese di tempo prima che scadesse il tempo per mettersi in contatto con la dogana), forse le avremmo suggerito qualcosa di costruttivo per contattare questo ufficio. Sicuramente l'amoplificatore e' tornato indietro e probabilmente il negozio dove l'ha acquistato avra' anche pagato le spese per il ritorno al mittente. Provi a chiedere a questo negozio se sono disponibili e restituirle qualcosa visto il disguido, ma le sconsigliamo una richiesta impositiva visto che poi dovrebbe farsi valere negli Usa.
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