Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 novembre 2000
Domanda 5 novembre 2000
Scrivo per conto di un pensionato FS al quale e’ arrivata la seguente lettera di ingiunzione di pagamento per somme ricevute su straordinari non corrisposti, ormai 10 anni fa da una causa pilota vinta dai sindacati allego di seguito lettera:
"FERROVIE DELLO STATO
Egregio Signor
Oggetto: Causa del Lavoro (...)
La sentenza del Pretore di Firenze n. (...) che Le aveva riconosciuto il diritto alle differenze retributive per il lavoro straordinario svolto negli anni 1979/1986, quantificandolo nell’importo di Lire 6844556 risulta parzialmente riformata dal Tribunale di Firenze che con la sentenza indicata in oggetto, ritenendo applicabile al caso in specie la prescrizione non decennale ma quinquennale, ha rideterrninato quanto spettanteLe nella minor somma di Lire 3521189.
Ella risulta pertanto debitore nei confronti delle Ferrovie dello Stato della somma di Lire 3323367, oltre a Lire 2307920 per interessi maturati alla data del 16/10/00, per un totale complessivo determinato nella somma Lire 5631287.
Tanto premesso con la presente, impregiudicato il diritto ad ogni maggior somma per interessi e/o rivalutazione monetaria, SI INVITA AL PAGAMENTO della suddetta somma da effettuarsi mediante:
BONIFICO C/C bancario n. 12223 presso Monte dei Paschi di Siena - Filiale di Firenze - intestato a FS SPA - TESORERIA OPERATIVA - COMPARTIMENTO DI FIRENZE, ABI 1030 CAB 2800
entro e non oltre venti giorni dal ricevimento della presente facendo pervenire a questo ufficio, anche a mezzo FAX (055215438-0552352128) la relativa attestazione di pagamento con l’espressa indicazione della classificazione della presente come specificata in oggetto unitamente alla richiesta del rilascio di certificazione idonea ad ottenere il rimborso delle imposte gia’ versate sulle suddette somme. Qualora ritenesse necessario ricorrere al pagamento dilazionato della suddetta somma, La invitiamo a contattare questa Sede (tel.0552352 167) per conoscere le condizioni relative alla concessione del pagamento differito.
Corre l’obbligo evidenziarLe che in mancanza del pagamento nei termini suindicati procederemo, senza ulteriori solleciti, alla formalizzazione degli atti giudiziari di rito finalizzati al recupero coattivo del credito, con ogni maggior onere e spesa a Suo carico, compreso il maggior danno ex art. 1124 110 comma C. C.
La presente vale a tutti gli effetti di legge con particolare riferimento all’interruzione dei termini prescrizionali di cui agli artt. 2943 e ss. Codice Civile.
Distinti saluti."
Naturalmente mi scuso per la lunghezza del testo ma, in questo modo, spero possiate comprendere la situazione.
Cosa puo’ e, naturalmente, potranno fare anche eventuali altri pensionati che riceveranno ed hanno gia’ ricevuto la sopra scritta lettera di ingiunzione.

Risposta ADUC
Non importa che si scusi. Il punto e' un altro: noi di questioni di lavoro non ce ne occupiamo, per cui non la possiamo aiutare.
Quello che invece le possiamo dire e' che se questa sentenza c'e', vuol dire che loro hanno vinto questa opposizione alla vostra sentenza del Pretore, per cui dovreste ricorrere in Cassazione (se nei termini) o pagare. Puo' anche darsi che sia prescritto il loro stesso termine per chiedere queste cifre, con la conseguenza che la loro richiesta sarebbe priva di fondamento.
Sarebbe meglio che contatti il suo sindacato e decida se sia il caso di aspettare -se veramente lo faranno- il decreto ingiuntivo. Nel qual caso (ci saranno delle spese in piu') dovrebbe fare opposizione secondo quanto il suo sindacato le indichera', oppure pagare, se non se la sentisse di andare avanti -in quest'ultimo caso sarebbe meglio decidere prima che queste spese in piu' ci siano.
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