Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 marzo 2005
Domanda 26 marzo 2005
Spett.le ADUC Siamo una coppia di sposi e ci rivolgiamo a voi in quanto speriamo di poter avere chiarimenti a riguardo di un problema che ci troviamo a dover affrontare. Ecco in breve la nostra situazione: In data 24.07.2004 abbiamo prenotato un divano tre posti fisso, e due poltrone, in pelle (lasciando un acconto di 2150&euro);. Ci siamo sposati in data 16.10.2004. Divano e poltrone ci sono stati consegnati, secondo gli accordi, il 23.10.2004, data in cui abbiamo saldato il nostro debito, versando un assegno di 3000€. Qualche giorno dopo, abbiamo notato strane macchie biancastre sul rivestimento in pelle della struttura di divano e poltrone. Abbiamo riferito il problema al titolare del negozio (punto vendita franchising dell'azienda che produce i divani) che, seppur con parecchi giorni di ritardo, e' venuto a visionare il salotto ed ha preso atto del "difetto"; in tale sede ha telefonato al rappresentante di zona, con il quale ha deciso di inviare in azienda il salotto, al fine di sostituire le pelli macchiate. Tutto cio' e' stato fatto, ma, all'atto della consegna, ci siamo accorti che il difetto era ancora presente e, anzi, si era esteso anche sui cuscini e sugli "schienali"; il titolare del negozio era presente ed ha quindi di nuovo chiamato il rappresentante di zona; quest'ultimo ci ha detto di controllare bene le parti difettose, che sarebbero state rinviate in azienda e sostituite. Ora noi, seppur inesperti in materia: Crediamo che le parti macchiate la prima volta non siano state cambiate, ma trattate, in modo da far diminuire alla vista il difetto (abbiamo foto digitali di alcune macchie prima e dopo il viaggio in azienda) Ci siamo informati in merito presso un artigiano del settore, il quale ha sostenuto che, da quanto risulta dalle foto, le macchie sembra siano una conseguenza di qualche errore nel processo di concia e che, se cosi' fosse, potrebbero aumentare nel tempo. Ci siamo recati presso il negozio e abbiamo richiesto che venga sostituito il salotto completamente e che ci venga rilasciata una garanzia sulla qualita' della pelle, scritta, e della durata di almeno 15 anni; altrimenti chiediamo la risoluzione del contratto, con la restituzione dei 5150€. La nostra domanda e': ci siamo comportati nel modo giusto? Abbiamo avanzato una richiesta esagerata (in riferimento alla garanzia per 15 anni)? Se siamo nel giusto, come potremmo stilare questa garanzia? Ad oggi, l'azienda che ha prodotto il salotto ha dato disposizione per la sostituzione completa, ma, a quanto pare, dopo alcune telefonate intercorse tra noi ed il rappresentante, non e' ancora chiaro il documento di garanzia che ci verra' fornito e se ci verra' fornito! Ringraziamo fin da ora e porgiamo cordiali saluti.
Paolo, da Diano d'Alba

Risposta ADUC
Per garantirsi "ufficialmente", le consigliamo di inviare al produttore una raccomandata A/R in cui, come da accordi, chiede la sostituzione entro X giorni, avvertendo che in difetto adira' le vie legali, riservandosi il diritto di richiedere lo scioglimento del contratto con beneplacito di spese e danni. Senza ricontri, cosi', potra' direttamente andare da un giudice, ma le occorrerra' un legale, a meno che non si rivolga in CONCILIAZIONE a un giudice di pace. In merito alla durata della garanzia, non ci sono obblighi particolari per il produttore (solo 6 mesi). Tenga conto, pero', che alla garanzia del produttore si aggiunge quella del rivenditore che e' regolata dalla legge 24/02: clicca qui
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