Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 novembre 2000
Domanda 4 novembre 2000
Richiesta: in data 8 maggio 2000 in localita' Stretti di Eraclea (VE) per le abbondanti piogge la linea fognaria del paese e' uscita dai tombini allagando le strade e i box e gli scantinati di varie abitazioni.
Ho mandata la lettera al comune chiedendo i danni per la lavatrice che si era rotta e per i vari danni subiti (roba buttata via e muri rovinati) tenuto conto che non e' ritornata indietro acqua pulita ma liquame.
Il comune di Eraclea mi manda una lettera per conoscenza in cui dichiara che la responsabilita' della linea fognaria non e' sua ma dell'ACQUEDOTTO BASSO PIAVE
I tecnici dell'acquedotto a quel punto avendo ricevuto la lettera del comune cominciano a fare sopralluoghi, a ripulire tutti i tombini (cosa che nessuno aveva fatto da otto anni a questa parte nonostante fosse stato richiesto piu' volte al comune) verificano aprendo tutti i tombini stradali e i tombini interni alle case.
Dichiarano che solo da due anni Hanno la concessione della linea fognaria del comune.
Finalmente mi mandano una lettera che dice che le case costruite nella ns Zona non sono collegate a norma in quanto scaricano tutte le acque (piovane, grigie, nere) direttamente nella fognature delle acque nere e che per evitare in futuro l'eventualita' che mi possa ricapitare devo, a mie spese, inserire nel tubo di scarico una Valvola di non ritorno.
A questo punto vi chiedo a chi posso richiedere i danni subiti (al costuttore, al comune, all'Acquedotto)
poiche' secondo il mio parere non e' giusto che il cittadino paghi le conseguenze di una inefficienza nel controllo delle concessioni edilizie e nella manutenzione degli impianti fognari comunali.

Risposta ADUC
Bisognerebbe conoscere i regolamenti comunali in materia: non ha molto valore che ora l'acquedotto le dica che "avrebbe dovuto esserci" una valvola. Su che base? C'e' una delibera che lo dice? E' solo prudenza od obbligo? Ed a carico di chi, dell'Ente che fa le fogne o del costruttore che l'ha omesso?
Prima accerti questo. Poi si rivolga al Difensore Civico Regionale, chiedendogli un intervento sul Comune per cercare un accordo.
Nel contempo, presenti un esposto in magistratura, raccontando -oggettivamente- i fatti e chiedendo una valutazione e un loro intervento se ravvedessero gli estremi di qualche illecito -nel qual caso, potrebbe costituirsi parte civile e chiedere i danni.
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