Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 marzo 2005
Innanzitutto ringrazio per la tempestiva risposta alla mia precedente lettera del 21 marzo 2005, catalogata da voi con il numero 109743. Vorrei aggiornarvi sugli ultimi risvolti della vicenda. Oggi mi sono recato al centro assistenza per ritirare il telefono che mi è stato fatto arrivare. Ho chiesto di effettuare subito un controllo sul numero IMEI del telefono nuovo per evitare il ripetersi della spiacevole situazione precedente. Devo dire che purtroppo la 3 si è dimostrata recidiva nel continuare con la truffa dei telefoni usati dati ai clienti sotto l'etichetta di "nuovi". Ed infatti anche il telefono arrivato oggi risultava essere già intestato ad un'altra persona e quindi "rigenerato" come usano definirlo i commessi del centro assistenza. A differenza della volta prima, i commessi si sono rifiutati in quest'occasione, di farmi conoscere il nominativo dell'intestatario del telefono adducendo come giustificazione, motivi legati alla privacy. Fermamente convinto a non accettare ulteriori telefoni usati, ho però dovuto per motivi di lavoro effettuare il cambio in quanto il telefono che avevo fino ad oggi pomeriggio non era in grado di garantirmi la minima autonomia di funzionamento. Il cambio del cellulare è però avvenuto sotto una mia dichiarazione firmata nella quale faccio presente la situazione e richiedo al più presto l'invio di un telefono effettivamente nuovo in sostituzione di quello ottenuto oggi. La stessa dichiarazione è stata spedita via fax alla sede di Milano della 3 dal commesso del centro assistenza. So tuttavia che il fax può essere ignorato da chi lo riceve e non ha valore legale, chiedo quindi quale sia il modo opportuno di agire nei confronti della 3 al fine di ottenere quanto mi spetta. Ringrazio anticipatamente.
Mario, da Torino
Mario, da Torino
Risposta ADUC
La legge 24/02 che regola la materia potrebbe prevede la garanzia contro vizi originari a carico del venditore. Lo stesso e' obbligato alla riparazione e/o alla sostituzione. Non e' escluso che 3 interpreti le sostituzioni come interventi riparatori. clicca qui
Tenuto conto di cio', valuti se riconfermare la sua richiesta, spedendo una raccomandata A/R al negozio e alla sede centrale di 3 in cui, dopo una breve spiegazione dell'accaduto, intima la consegna di un cellulare "nuovo" e richiede un risarcimento danni pari a X euro per i disagi subiti a seguito del loro agire. Conceda 15 giorni per provvedere e avverta che in difetto aditra' le vie legali. Senza riscontri, deve rivolgersi al giudice di pace della sua citta'.
Tenuto conto di cio', valuti se riconfermare la sua richiesta, spedendo una raccomandata A/R al negozio e alla sede centrale di 3 in cui, dopo una breve spiegazione dell'accaduto, intima la consegna di un cellulare "nuovo" e richiede un risarcimento danni pari a X euro per i disagi subiti a seguito del loro agire. Conceda 15 giorni per provvedere e avverta che in difetto aditra' le vie legali. Senza riscontri, deve rivolgersi al giudice di pace della sua citta'.
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