Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 marzo 2005
Mio fratello a Gennaio ha sottoscritto telefonicamente un contratto ADSL con Tiscali. Al telefono lui ha capito che la promozione del momento prevedeva un mese di prova gratuita con modem a noleggio e la possibilita' di confermare l'abbonamento in seguito con canone mensile. A meta' febbraio ci e' stato recapitato gratuitamente il modem. Senza averlo mai usato ne' attivato, questa settimana abbiamo ricevuto la prima fattura con l'addebito di 2 mensilita' oltre al noleggio del modem. L'amministrazione di Tiscali mi ha informato che il contratto sottoscritto prevedeva l'attivazione in data del ricevimento del modem e 3 mesi gratuiti che saranno abbuonati solo nel momento in cui il governo mettera' a disposizione i soldi come da finanziaria. Non esiste una copia cartacea o registrazione di qualunque genere che mi permetta di vedere cosa e' stato realmente "sottoscritto" da mio fratello? Purtroppo ora che abbiamo realizzato che tipo di contratto e', vorremmo recedere ma non possiamo se non alla scadenza annuale, 18/02/2006. Vi sembra che sia legalmente corretto? Pensavo che anche se un contratto veniva sottoscritto per via e-mail o telefonica, il cliente dovesse ricevere copia cartacea a conferma. Non e' cosi'? Come mi devo comportare adesso? La fattura va pagata entro il 27/03/2005 ossia questa settimana... Grazie mille,
Alessandra, da Casatenovo
Alessandra, da Casatenovo
Risposta ADUC
Se non ha mai firmato il contratto e non ha mai usufruito del servizio, il suo contratto non esiste: lo stabilisce la legge 185/99 sui contratti a distanza, che prevede che questi ultimi si danno per formalizzati nel momento in cui si comincia ad usufruire del servizio. clicca qui Per cui le consigliamo di inviare a Tiscali una assicurata con dentro il modem, e poi inserire fotocopia della ricevuta di questa spedizione in una raccomandata A/R in cui fa presente di non aver mai attivato il contratto con loro perche' difforme da come le era stato presentato, sottolinea di non aver mai utilizzato il servizio, per cui, come da legge 185/99, non c'e' alcun rapporto formale fra di voi e per questo chiede emissione di nota di credito per l'impropria fattura inviata e, entro 15 giorni dalla ricezione della raccomandata, una liberatoria del suo rapporto con loro, altrimenti si vedra' costretta ad adire in giudizio con beneplacito di spese e danni. Nel caso, vivendo lei in Lombardia, dovra' recarsi dal giudice di pace.
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