Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 novembre 2000
Buongiorno, ho letto che date buoni consigli, e vorrei dire che il vostro lavoro e’ indispensabile. Ora vi raccontero' la mia storia:
Non e’ ammissibile un comportamento del genere che manca prima di tutto di rispetto ai clienti, che vengono scambiati per deficienti, mentre a volte potrebbe risultare il contrario. Dopo questo sfogo che capirete in seguito ora vi raccontera’ il mio calvario.
Un anno e mezzo fa ho acquistato un cellulare SAMSUNG sgh-600, giallo e fin qui tutto bene. Dopo circa 7 mesi ho rotto il vetrino, mi sono recato presso il rivenditore del telefonino e mi sono state chieste 250000 + I.V.A., + spese, e non avrei visto il cellulare, per almeno un mese.
Incredulo mi sono recato presso un centro Samsung che mi ha cambiato il vetrino al costo di 30'000 I.V.A. inclusa.
In seguito a questo incidente dopo 4 mesi mi si e’ rotto di nuovo il vetrino nonostante fosse "protetto" dalla fodera. Essendo in vacanza ho aspettato di tornare a casa, tornato ho trovato una bella sorpresa. Il centro Samsung nel quale avevo cambiato il vetrino, non trattava piu’ i suoi prodotti indignato per un comportamento della casa madre (di cui non sono a conoscenza). Allora non scoraggiandomi mi sono collegato al sito della Samsung, che dopo avermi fatto fare piu’ di 90 km per arrivare al centro d'assistenza, mi viene detto che il centro in questione non e’ piu’ della Samsung. Ho inviato una lettera (08/09/2000ore11.46) di richiamo alla Samsung che mi ha chiesto le scuse, e mi ha invitato a chiamare il numero verde. Caricato di tanta pazienza ho chiamato, ma qui comincia il "bello". Effettuo la chiamata al centro e alla richiesta di darmi i punti di assistenza in Valle d'Aosta, mi viene detto che la Valle d'Aosta e’ in Piemonte, cosi’ da dover effettuare una lezione di geografia inaspettata, spiegandogli che la Valle d'Aosta e’ una regione e il Piemonte un'altra. Nonostante la mia spiegazione l'operatore mi dice che esiste solo Aosta, e non la regione. Bisognera’ avvertire la Deagostini che la valle d'Aosta secondo la Samsung non esiste. Dopo essermi state nominate vie in maniera da definire coraggiosa, rinuncio e richiamo cercando i punti di assistenza a Torino, pensando fosse una citta’ piu’ conosciuta. MA SBAGLIAVO!! Alla richiesta mi viene chiesto dove si trova Torino, io con calma o meglio incredulita’ rispondo Piemonte. Dopo avermi dato i punti di assistenza mi reco presso uno di loro, mi viene detto che la Samsung, ma solo la Samsung Italia, ti offre al costo di 50'000+iva la sostituzione del telefonino. Incredulo chiedo la conferma alla Samsung che mi afferma che il costo e’ di 190'000+iva, e dopo la richiesta di controllare meglio mi viene confermato che avevo ragione 190'000 non poteva essere ma era 220'000 + I.V.A. Dopo aver detto che avrei cambiato telefonino e che certo non sarebbe stato Samsung, mi viene detto che avrei potuto pagare 90000 + I.V.A. facendolo passare per costi esterni. Incredulo saluto l'operatore e riattacco.
Cosa consigliate?
Non e’ ammissibile un comportamento del genere che manca prima di tutto di rispetto ai clienti, che vengono scambiati per deficienti, mentre a volte potrebbe risultare il contrario. Dopo questo sfogo che capirete in seguito ora vi raccontera’ il mio calvario.
Un anno e mezzo fa ho acquistato un cellulare SAMSUNG sgh-600, giallo e fin qui tutto bene. Dopo circa 7 mesi ho rotto il vetrino, mi sono recato presso il rivenditore del telefonino e mi sono state chieste 250000 + I.V.A., + spese, e non avrei visto il cellulare, per almeno un mese.
Incredulo mi sono recato presso un centro Samsung che mi ha cambiato il vetrino al costo di 30'000 I.V.A. inclusa.
In seguito a questo incidente dopo 4 mesi mi si e’ rotto di nuovo il vetrino nonostante fosse "protetto" dalla fodera. Essendo in vacanza ho aspettato di tornare a casa, tornato ho trovato una bella sorpresa. Il centro Samsung nel quale avevo cambiato il vetrino, non trattava piu’ i suoi prodotti indignato per un comportamento della casa madre (di cui non sono a conoscenza). Allora non scoraggiandomi mi sono collegato al sito della Samsung, che dopo avermi fatto fare piu’ di 90 km per arrivare al centro d'assistenza, mi viene detto che il centro in questione non e’ piu’ della Samsung. Ho inviato una lettera (08/09/2000ore11.46) di richiamo alla Samsung che mi ha chiesto le scuse, e mi ha invitato a chiamare il numero verde. Caricato di tanta pazienza ho chiamato, ma qui comincia il "bello". Effettuo la chiamata al centro e alla richiesta di darmi i punti di assistenza in Valle d'Aosta, mi viene detto che la Valle d'Aosta e’ in Piemonte, cosi’ da dover effettuare una lezione di geografia inaspettata, spiegandogli che la Valle d'Aosta e’ una regione e il Piemonte un'altra. Nonostante la mia spiegazione l'operatore mi dice che esiste solo Aosta, e non la regione. Bisognera’ avvertire la Deagostini che la valle d'Aosta secondo la Samsung non esiste. Dopo essermi state nominate vie in maniera da definire coraggiosa, rinuncio e richiamo cercando i punti di assistenza a Torino, pensando fosse una citta’ piu’ conosciuta. MA SBAGLIAVO!! Alla richiesta mi viene chiesto dove si trova Torino, io con calma o meglio incredulita’ rispondo Piemonte. Dopo avermi dato i punti di assistenza mi reco presso uno di loro, mi viene detto che la Samsung, ma solo la Samsung Italia, ti offre al costo di 50'000+iva la sostituzione del telefonino. Incredulo chiedo la conferma alla Samsung che mi afferma che il costo e’ di 190'000+iva, e dopo la richiesta di controllare meglio mi viene confermato che avevo ragione 190'000 non poteva essere ma era 220'000 + I.V.A. Dopo aver detto che avrei cambiato telefonino e che certo non sarebbe stato Samsung, mi viene detto che avrei potuto pagare 90000 + I.V.A. facendolo passare per costi esterni. Incredulo saluto l'operatore e riattacco.
Cosa consigliate?
Risposta ADUC
Per cio' che concerne il comportamento del numero verde, siamo un po' sorpresi.
Tuttavia, la difficolta' e' che quanto detto a voce non e' dimostrabile, per cui, in pratica, non ci sembra ci sia molto da fare. Potrebbe solo chiedere -tramite raccomandata A/R- di indicarle l'assistenza piu' vicina, nonche' il prezzo consigliato per il vetrino, dettando un termine di 15 gg dal ricevimento entro cui provvedervi, minacciando in caso contrario di far causa per danni, considerando come danno il loro comportamento.
Tuttavia, la difficolta' e' che quanto detto a voce non e' dimostrabile, per cui, in pratica, non ci sembra ci sia molto da fare. Potrebbe solo chiedere -tramite raccomandata A/R- di indicarle l'assistenza piu' vicina, nonche' il prezzo consigliato per il vetrino, dettando un termine di 15 gg dal ricevimento entro cui provvedervi, minacciando in caso contrario di far causa per danni, considerando come danno il loro comportamento.
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