Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 marzo 2005
Domanda 22 marzo 2005
Cara Aduc, lo scorso 15-11-2004 mi hanno fatto una multa per divieto di sosta ai margini di un'area di parcheggio libero a Perugia dalla quale parte una strada in salita. L'unico segnale (sotto al quale, per onesta' di informazione, si trovano le due frecce indicanti la validita' del divieto di sosta lungo tutto quel margine della strada) si trova in cima alla salita stessa ma se la persona che parcheggia in fondo a tale strada non passa per li' non e' a conoscenza di tale segnale in quanto, ripeto, nell'area di parcheggio sottostante questa salita non vi e' un solo segnale di divieto di sosta. Vi chiedo: possono multarmi anche in assenza di un divieto di sosta? E poi ogni quanti metri deve essere ripetuto il segnale di divieto di sosta? Inoltre: nella prima verbalizzazione mi hanno contestato solo l'articolo 7 comma 1 (cioe' sosta in luogo vietato, appunto) mentre nella notifica mi contestano le seguenti infrazioni: D. L. vo 285/92 Art. 7 comma 1 A) e 14. Mi e Vi chiedo: ma questo 14 a che cosa si riferisce se l'Art. 7 ha solo 11 comma? Forse al comma 14 dell'Art 157 che recita "sosta senza lasciare spazio per il transito dei pedoni, comunque non inferiore a metri 1"? Se trattasi di questo, perche' non me lo hanno verbalizzato fin dall'inizio? Possono farlo? E' questo un motivo di possibile ricorso? Infine: sempre nel verbale di contestazione all'affermazione "La presente violazione comporta detrazione di punti dalla patente di guida" l'accertatore ha segnato la risposta NO. Ma nella notifica c'e' il seguente paragrafo DECURTAZIONE PUNTI PATENTE (art. 126-bis C. d. S). che recita: "La segnalazione per la decurtazione dei punti e' effettuata a carico della patente dell'effettivo conducente del veicolo, quale responsabile della violazione. Nel caso di mancata identificazione di questi, il proprietario del veicolo, entro trenta giorni dalla richiesta, deve fornire, all'organo di polizia che procede, i dati personali e della patente del conducente al momento della commessa violazione..." Vorrei capire se sono soggetto a punti di penalizzazione oppure no, non essendo io il proprietario della macchina ma mio fratello (che si ritroverebbe decurtato di punti dalla patente senza colpe). Vi prego di rispondermi quanto prima perche' questa settimana scadranno i trenta giorni espressi nell'art 126-bis C.d.S. Posso ricorrere al Giudice di Pace? Grazie mille per l'attenzione.
Giuliano, da Pila/Perugia

Risposta ADUC
L'art.7 del codice della strada (deciso con la legge 285/92 e successive modifiche) di commi ne ha ben 15: clicca qui Inoltre le violazioni di cui all'art.7 non comportano detrazione dei punti. Lei ha fatto confusione, perche' il prestampato che ha ricevuto riporta tutte le informazioni possibili, e nel suo caso, avendo scritto NO, significa che quel che e' scritto in quell'ambito non la riguarda. Non esiste una prima e una seconda verbalizzazione. Forse lei si riferisce al foglietto trovato sul cruscotto, che non ha alcun valore, ma e' solo l'avviso che, volendo, si puo' andar subito a pagare la multa che cosi' non sara' gravata delle spese di notifica.
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