Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 marzo 2005
Gentile ADUC, io per motivi lavorativi e fiscali ho dovuto staccarmi dal nucleo paterno e risultare da solo come stato di famiglia, ma alla stato pratico sono rimasto nella stessa residenza e nella stessa abitazione, l'unica variazione e' che per la burocrazia risulto da solo nella stato di famiglia quindi nucleo a se stante; il problema e' che immancabilmente si e' fatta viva la signora RAI chiedendomi il pagamento del canone televisivo, alla prima comunicazione ho inviato risposta dicendo che stavo con persona gia' abbonata e pagante canone, la risposta e' stata che dai loro accertamenti non risulto convivente nello stesso nucleo familiare dell'abbonato. Ovviamente nulla vieta a due nuclei familiare di vivere sotto lo stesso tetto, ed io non possiedo nessun televisore dato che appartengono al proprietario del canone ed io ne usufruisco passivamente tramite lui. Quindi non avendo apparecchio televisivo e vivendo con abbonato RAI non intendo e non credo sia dovuto il pagamento del canone, pertanto vi chiedo un vostro parere/consiglio in merito e se posso copiare ed inviare la lettera da voi fornita per i non possessori di apparecchio televisivo con l'augurio che smettano di inviarmi fastidiose comunicazioni. In attesa di vostra cortese risposta porgo cordialissimi saluti.
Enrico, da Misterbianco
Enrico, da Misterbianco
Risposta ADUC
Ci spiace ma l'assurda norma in vigore stabilisce che lei deve pagare questa tassa, in quanto per un apparecchio singolo e' previsto anche il co-possesso, e proprio per casi come il suo. Potrebbe anche inviare la lettera che ha indicato, ma lo faccia con la consapevolezza che ad un eventuale controllo o contestazione in giudizio, dovrebbe dimostrare che lei non e' neanche un, come dice lei, consumatore-passivo.
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