Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 marzo 2005
Stimatissimi, con questa breve lettera avrei bisogno di un supporto e di un consiglio su un accaduto a mio avviso grave. Il tema e' sempre la telefonia. Vivo a Milano con mia Madre, ho 30 anni, mio padre lavora all'estero da 10 anni ormai. Il nostro telefono di caso e' intestato da sempre a mio padre (che chiamero' qui Franco) ed l'unico operatore da noi utilizzato e' sempre stata la Telecom. Per motivi di lavoro, viaggi o altro sia da parte mia che di mia madre a casa non c'e' quasi mai nessuno da parecchi anni. Il telefono e' praticamente inutilizzato, con l'utilizzo dei cellulari rimane praticamente piu' che altro emergenze visto che sia mio padre che mia sorella da anni lavoro fuori dall'Italia. Paghiamo normalmente le bollette di Telecom. Ieri sera nella cassetta della posta ho trovato una bolletta di tele2 con tanto di bollettino postale che richiedeva il pagamento di 50€ per il traffico telefonico effettuato. Convinto si trattasse di uno sbaglio ho chiamato il numero di telefono presente nella richiesta di bolletta per informazioni. Il numero di telefono non era un numero verde ma un numero di telefono a pagamento, e solo dopo avermi fatto sentire la loro pubblicita' per 10 min. un operatore mi ha risposto. Ho esposto il mio problema e l'operatore ha risposto che non si tratta di un errore ma che l'intestatario del numero (il sig. Franco che vive all'estero da 10 anni) ha stipulato il contratto con tele2 per questo servizio. Ovviamente spiego che e' impossibile e chiarisco che e' impossibile che mio padre possa aver firmato un contratto con tele2 visto che probabilmente nemmeno ne conosce l'esistenza (lavora a Singapore) e che non avrebbe mai potuto firmarne il contratto. La signorina mi spiega che il sig. Franco non ha firmato un contratto, ma l'ha semplicemente stipulato telefonicamente con tele2 e che quindi la bolletta e' corretta e sono tenuto al pagamento. Ovviamente sono rimasto sconcertato e a nulla sono servite le mie proteste se non ad innervosirmi. Inoltre mi comunicano che l'importo e' dovuto a traffico telefonico e una parte a traffico internet. Non faccio qui le polemiche che mi riservero' di fare in altro luogo, avrei bisogno di un vostro consiglio. In primo luogo, da che mondo e' mondo non mi sembra possa esistere un contratto che si puo' stipulare via telefonica. Altrimenti qualsiasi potrebbe chiamare qualsiasi operatore e stipulare a mio carico qualsiasi cosa. In secondo luogo non intendo pagare l'importo della bolletta che tele2 richiede, visto che non esiste nessun contratto con tele2 stessa. Cortesemente potreste consigliarmi in merito. Grazi in anticipo.
Luca, da Asigliano Veneto
Luca, da Asigliano Veneto
Risposta ADUC
I contratti a distanza sono fattibili e sono disciplinati dalla legge 185/99, che stabilisce che sono validi a tutti gli effetti nel momento in cui si comincia ad utilizzare il servizio. Nel suo caso, per mettere subito una pietra sopra questo triste e arrogante modo d'agire di questo gestore, il titolare del telefono dovrebbe inviargli una raccomandata A/R in cui, precisando di non aver mai chiesto di stipulare un contratto con loro, gli intima di inviarle nota di credito e dichiarazione di cancellazione dei propri dati dal loro database entro 15 giorni, altrimenti li portera' in giudizio con beneplacito di spese e danni. Crediamo che la questione finira' con la lettera (c'hanno provato...). Riguardo al fatto che suo padre e' a Singapore, per l'invio della raccomandata, veda un po' qual'e' il metodo piu' semplice per farlo.
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