Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 marzo 2005
Domanda 17 marzo 2005
Nel mio condominio fu assunto un portiere in prova. Dopo circa 30-50 giorni una maggioranza di condomini decise di mandarlo via perche' non gradito. Quindi furono raccolte delle firme (oltre i due terzi dei condomini firmarono, anche se vi sono dubbi sulla regolarita' di queste firme) con le quali hanno invitarono l'Amministratore, che ha accolse la loro richiesta, a licenziare il portiere in prova. Mi domando: poteva l'Amministratore licenziare in questo modo il portiere o avrebbe dovuto farlo dopo aver convocato una regolare assemblea? In precedenza avevo inviato una raccomandata all'amministratore dissociandomi dall'iniziativa dei condomini per tutto cio' concernente i rapporti portiere/condominio se non con iniziative prese all'interno di regolari assemblee. Dopo il licenziamento il portiere ha impugnato la decisione dell'Amministratore ricorrendo a vie legali. Mi domando ancora: la mia decisione di dissociarmi dall'operato dei condomini e dell'Amministratore mi salvaguarda in qualche modo dalle conseguenze di una causa o di una contestazione che certamente portera' a delle spese anche salate?
Angelo, da Roma

Risposta ADUC
Per licenziare il portiere ci vuole la maggioranza dei condomini intervenuti, che rappresentino la meta' dei millesimi, ma ci vuole anche una giusta causa (ai sensi della legge n. 108/90), altrimenti ha diritto a un risarcimento danni che va da un minimo di due mensilita' e mezzo a un massimo di sei mensilita' oppure alla riassunzione. Questo in linea generale, anche perche' non e' chiaro cosa voglia dire quel "in prova". Infine, lei e' coinvolto nelle scelte del condominio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →