Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 marzo 2005
Domanda 17 marzo 2005
Cerco di raccontare in rapida sintesi la serie di disavventure capitatemi a seguito della richiesta di attivazione ADSL Wind. 11 dicembre 2004: sottoscrivo contratto presso un'incaricata Wind presente all'Auchan di Torino. La signora si dimentica di scrivere (dopo avermelo chiesto almeno dieci volte!) il numero su cui attivare la linea. Rendendosi conto dell'errore commesso, suppongo, nei giorni seguenti cerca di procurarselo consultando la banca dati della societa'. Peccato che l'operazione non le riesce ed attiva la linea ad un altro utente Telecom. Iniziano da parte mia le prime proteste ed i periodi di attesa. Nei primi giorni di gennaio riesco finalmente ad avere l'ADSL. Peccato che le prestazioni non siano quelle minime garantite. Nel frattempo mi arrivano a casa lettere con contratti da ri-firmare (pensavo di aver espletato tutta la burocrazia all'Auchan) con i piu' svariati indirizzi, che ovviamente chiedo di correggere. La cosa peggiore e' pero' lo scadimento qualitativo del servizio. Quando arriva ad una velocita' media di 30 kbps, perdo la pazienza, riesco a procurarmi qualche indirizzo e-mail "importante" e scrivo. Nel giro di poche ore vengo ricontattato da personale competente, che pero' emette una brutta sentenza: riusciranno a rimediare nel giro di quattro giorni. Che fare? Aspetto... Purtroppo pero' non immagino la "sorpresa" che la triade Wind/Infostrada/Libero sta per prepararmi. Il 4 febbraio un solerte operatore di Palermo decide, senza averne motivo, titolo ed autorizzazione di richiedere la disattivazione della mia linea ADSL che solo da pochi giorni funzionava regolarmente. Vengo a sapere di quest'azione "piratesca" parlando, di tutt'altro argomento, con un'operatrice del Call Center di Ivrea. A fronte del mio stupore, seguito da una collera educata e motivata, mi promette alcuni benefits a PARZIALE rimborso del danno subito. Peccato che Wind affermi, nei giorni seguenti, di non trovare traccia di questa comunicazione. Solo il 17 febbraio una responsabile (Anna R). dell'Ufficio Reclami Wind di Pozzuoli riesce a far partire le procedure di riattivazione, garantendo che entro venti giorni (quindi il 9 marzo 2005) mi avrebbero ripristinato quanto ingiustamente mi avevano tolto. Riconferma anche i benefits promessi dall'operatrice "fantasma". Non vi dico le decine di telefonate (la meta' delle quali chiuse maleducatamente dall'operatore di turno, incapace a gestire il problema) e le decine di e-mail inviate a dirigenti Wind, associazioni, trasmissioni radio e TV che si battono per la tutela dei diritti dei consumatori. Ultima "chicca" in ordine cronologico: venerdi' mattina 11 marzo (quindi ben oltre la data limite garantita) mi telefona Angela Ufficio Reclami Wind Pozzuoli (NA) assicurandomi che entro 48 ore avrei potuto nuovamente usufruire della linea ADSL. Onde evitare ulteriori sorprese le chiedo se saranno 48 ore reali o se potranno esserci problemi dovuti alle giornate festive e pre-festive. Mi assicura: Telecom Italia ha svolto il suo compito, quindi ora il problema sara' gestito da Wind ed entro 48 ore "reali" sara' tutto ok. Oggi e' il 15 marzo... sono trascorse quasi 96 ore... NULLA!!! Tante promesse avvolte in un "fumo" che mi sta moralmente intossicando e che temo intossichera' quanti tenteranno di rivolgersi al medesimo operatore. I danni economici causati da questa serie di disservizi ammontano a piu' di mille euro, per il mancato rispetto degli impegni professionali, presi nel frattempo, e che non sono riuscito a mantenere, ovviamente non per cause imputabili alla mia volonta'. Chiunque volesse maggiori dettagli sull'argomento puo' liberamente contattarmi all'indirizzo: [email protected]. Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti.
Marco, da Nole

Risposta ADUC
Ringraziamo della sua lettera che pubblichiamo su Cara Aduc. Ma ci scusi: una messa in mora del gestore, perche' non l'ha presa in considerazione?
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