Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 marzo 2005
Domanda 14 marzo 2005
Buongiorno, vi scrivo per sottoporvi quanto sta capitando a me e ai miei genitori, per avere una vs consulenza, se vi e' possibile, o indirizzarci verso le persone o gli enti giusti a cui rivolgerci. I miei genitori sono intestatari di una proprieta', sita in Legnano (MI), nel cui cortile sorge un Platano (mi dicono Crotonifolia, ma non sono certa) che ha una circonferenza di 3 mt e un'altezza di circa 30/40 mt. L'eta' approssimativa si aggira oltre i 110 anni. Essendo la pianta a foglie caduche, ed essendo la proprieta' adiacente ad altre abitazioni, sorgono annualmente i soliti problemi rappresentati dalla caducita' delle foglie. Ai vicini si intasano i canali di scolo, tant'e' che siamo arrivati dapprima davanti ad un giudice di pace e in seguito ad una vera e propria causa. Davanti al giudice di pace, onde evitare di prolungare la faccenda e cercando di appianare anche per il quieto vivere tra vicini, i miei genitori hanno firmato una dichiarazione in cui si sarebbero assunti l'onere di mantenere puliti i canali di scolo del vicino. Quando si e' ripresentato il problema, si e' provveduto a questo onere, ma ci si e' visti citati in giudizio dal "gentile" vicino che ci accusava di violazione di domicilio e ha quindi intentato causa (peraltro persa da noi proprio in questi giorni) chiedendoci i danni nonche' il pagamento degli oneri legali. Piu' volte ci siamo rivolti al comune (abbiamo scritto a ben 4 sindaci che si sono avvicendati alla carica) e avuto un colloquio anche con l'assessore dell'ambiente "Ufficio giardini" al quale abbiamo presentato una petizione in cui si richiedeva che il Comune si prendesse carico di questo "bene pubblico" e tutto quello che siamo, finora, riusciti a capire e' che l'albero e' totalmente nostro e cosi' pure le ingenti spese di potatura che esso comporta e che non ci e' possibile abbatterlo, a meno che la pianta non sia inesorabilmente "moribonda" e lo si possa dimostrare. Vorrei precisare che e' uno, se non l'unico, albero secolare rimasto a Legnano e che, nel momento in cui il "gentile" vicino ha avuto sentore delle nostra petizione, si e' opposto strenuamente non ritenendo giusto che l'albero diventi un patrimonio comunale, per cui le spese ricadrebbero su tutti, lui compreso! Noi, sinceramente, non sappiamo piu' cosa fare e a chi rivolgerci. L'avvocato che ha curato i nostri interessi... per modo di dire..., ha preso sottogamba l'intera faccenda e non e' servito a granche'. Mantenere "in ordine" un colosso di quel genere e' veramente troppo oneroso... E' mai possibile che il verde sia un bene pubblico solo fino a che non si tratti di sborsare un euro? E' mai possibile che non ci sia alcuna legge che tuteli cimeli di questo calibro? Grazie per tutto l'aiuto che potrete fornirci. Vi salutiamo cordialmente.
Emi e Adele, da Castellucchio

Risposta ADUC
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