Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 marzo 2005
Domanda 14 marzo 2005
Buonasera, il 16 gennaio 2004 ho acquistato un immobile a Monterotondo e, recandomi in Comune per richiedere la residenza, mi e' stato comunicato che questa prevede come conditio sine qua non l'allaccio dell'acqua. Trattandosi di una casa vecchia, l'acqua c'era gia', ma non si e' trovata una pratica precedente, numero di contatore altro cui riferirsi per fare la voltura. Con i signori dell'Acea locale, abbiamo provveduto ad aprire una nuova pratica, facendo richiesta di allaccio. In mia assenza e a mia insaputa il "preventivista" e' andato a fare un sopralluogo, quindi mi hanno ricontattato dicendomi che prima di poter procedere avrei dovuto pagare euro 941.35 per l'adeguamento, in un'unica soluzione. Un'analisi piu' attenta mi ha fatto capire che il "preventivista" ha ritenuto che i tubi che portano l'acqua fino a casa mia (non e' una abitazione isolata, ma una casetta in un vicolo attaccata a tante altre) non siano adeguati alle ultime dimensioni dei tubi previste dall'Acea e che per questo adeguamento e' necessario bloccare la strada, aprire un cantiere, raggiungere i tubi sottoterra, sostituirli, il tutto a mie spese. Non mi sembra giusto che: io debba pagare gli adeguamenti, ma soprattutto i lavori stradali (!!!); non sia possibile, ammesso che io debba pagare una simile mostruosita' per un servizio fondamentale come l'acqua, frazionare il pagamento, rappresentato detta somma quasi un mio intero stipendio; non si rendano conto della assurdo che se il mio vicino decide di chiedere un nuovo allaccio, perche' costruisce un altro piano o non e' in regola come inconsapevolmente non lo ero io, anche a questo vengano chiesti euro 941.35 e si rirompa la strada, ecc. ecc. Potete aiutarmi? Grazie.
Mariapia, da Monterotondo

Risposta ADUC
E' probabile che la cifra richiesta sia solo una parte dei costi. Rompere una strada, inserire i tubi e ricoprire pensiamo costi di piu'. Non possiamo dire se e' legittima la richiesta dell'Acea di imputarle tali costi, dipende dal suo contratto e da eventuali accordi tra gli enti locali (comune e regione) che dettano le norme per casi particolari come il suo. Si informi presso il comune. In merito alla dilazione ci sembra strano che non gliela concedano, ma anche questo dipende dalle norme di cui sopra.
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