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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 marzo 2005
Domanda 12 marzo 2005
Il 13 febbraio 2004 ho preso una multa perche' non ho dato la precedenza alle auto che provenivano dalla mia destra. Tengo a precisare che, pur non avendo nessun cartello che mi obbligava a rallentare ne tanto meno a fermarmi, mi sono attenuta al regola fondamentale "che chi arriva dalla tua destra ha la precedenza", immettendomi sulla strada con molta cautela. La Polizia Municipale, da me chiamata, ha redatto il verbale di contestazione, dove e' risultata la mia responsabilita'. Mi e' stata data una multa e mi sono stati decurtati 5 punti dalla patente di guida, multa che ho regolarmente pagato nei termini previsti. Dopo 1 anno, ritrovandomi sul luogo dell'incidente in compagnia di mio marito, abbiamo accertato che le persone che arrivavano dalla mia destra avevano il cartello segnaletico "Rallentare e dare precedenza a destra e a sinistra", cartello che non avevo notato al momento dell'accertamento. Mio marito in questi giorni si e' recato presso il Comando di Vigilanza per chiedere spiegazioni su quanto accertato. Ha chiesto e avuto la conferma che il cartello segnaletico di precedenza per le auto che arrivavano dalla mia destra, era presente al momento dell'incidente. Gli e' stato comunque comunicato che non sussistono piu' i termini per appellarci all'Autorita' competente. Essendo scaduti ampiamente i termini per presentare il ricorso davanti al Prefetto o al Giudice di Pace, e considerato che e' stato commesso un errore nella constatazione dell'infrazione, errore che denota una scarsa una conoscenza del territorio su cui opera l'Agente, chiedo se posso fare qualcosa per far valere i miei diritti. Se non altro per recuperare i punti sulla mia patente. Nel ringraziarVi mi e' gradita l'occasione per inviare i migliori saluti.
Elvira, da Landriano

Risposta ADUC
Ci spiace, ma il pagamento della contravvenzione inficia qualunque possibilita' di ricorso.
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