Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 marzo 2005
Domanda 12 marzo 2005
Spett. le ADUC Vi contatto in merito ad un problema molto particolare che ho con sky italia.
Vado a descrivervelo Ho un regolare abbonamento sky, premetto che i bollettini per il pagamento ed i relativi giornalini non arrivano mai in tempo al mio indirizzo. In data 16 Dicembre dopo la sospensione del servizio ho effettuato un pagamento attraverso la sisal del bollettino che a sky risultava non pagato, xche' mai arrivato da me, e allo stesso tempo ho provveduto ad effettuare l'addebito in conto corrente dei successivi ratei mensili. In data 15 Febbraio mi e' arrivato un bollettino di 248 € che dopo consiglio di un operatore non ho pagato visto che avevo l'addebbito in conto, in data 17 febbraio il servizio mi viene nuovamente sospeso e per dieci giorni non ne ho usufruito, per la riattivazione ho dovuto rieffettuare un pagamento sisal di 149,80 comprensivo di una penale di 25,80 €. In data 27 Febbraio la sky ha prelevato dal mio conto l'importo di 184 € cosi' suddiviso: 124 € fattura arretrata (gia' pagata con la sisal) e 60€ pagamento rata marzo quindi in anticipo.
Vengo al punto. la sky ora si rifiuta di restituirmi quello che ha preso in anticipo dal mio conto senza nessuna autorizzazione in piu' sono venuto a conoscenza che le telefonate che io faccio a loro sono catalogate nome cognome ora (e' violazione della privacy? se si posso chiedere un risarcimento per questo? come?) come devo comportarmi visto che gli operatori non hanno potere decisionale e che non esiste un responsabile sky con cui parlare?. E' possibile rivolgersi ad un mezzo di comunicazione di massa (mi manda rai tre, striscia la notizia o altri) per far si' che questi signori non siano i padroni dei (nel mio caso anche) conti correnti? confido un una vostra risposta per la soluzione del mio problema ringrazio anticipatamente.
Federico, da Nettuno

Risposta ADUC
Le consigliamo di comunicare con Sky tramite raccomandata A/R. Faccia in sintesi il punto della situazione, chiedendo il rimborso dei pagamenti che ha effettuato 2 volte. Richieda pure un risarcimento danni pari a X euro, per le improprie interruzioni del servizio. Intimi di provvedere entro 15 giorni, avvertendo che in difetto adira' le vie legali.
Senza riscontri deve rivolgersi al giudice di pace. Fino a 500 euro non e' indispensabile un legale.
Le consigliamo di accertarsi bene della situazione e di riproporre in modo molto schematico i flussi di denaro. La lettera che ci ha scritto, infatti, risentiva della rabbia che simili situazioni creano ai consumatori, ma questa non aiuta a far valere i propri diritti.
Ovvio che puo' segnalare a tutti i soggetti che ritiene opportuni la situazione.
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