Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 marzo 2005
Spett. ho acquistato un'autovettura ALFA ROMEO mod. ALFA 156 2.0 JTS SPORTWAGON DISTINCTIVE nuova presso il concessionario Alfa Romeo Ciraci' di Taranto, questa ha subito cominciato a dare problemi dapprima con gli ammortizzatori e cuscinetti posteriori e, durante questi interventi agli ammortizzatori, si manifestavano degli allarmi da parte del info center della centralina della vettura, indicando di recarsi in officina per avaria controllo motore, con una periodicita' molto lunga. Segnalato questo problema, l'officina mi riferiva che si trattava delle sonde lambda e che avevano risolto il problema. Ma al contrario questo problema ha continuato fino a diventare sempre piu' frequente. Nel riconsegnarmi il veicolo dopo un ulteriore intervento (sempre per lo stesso problema) l'officina mi garantiva di aver eseguito delle saldature di contatti e che avevano risolto il problema definitivamente, ma cio' non fu, l'allarme non entrava in funzione, questo e' vero, ma il mezzo difettava, si sentiva che l'allarme sarebbe dovuto entrare, che la macchina singhiozzava, ma l'info center non lo segnalava, ma IN PIU' SI ERA AGGIUNTO IL DIFETTO CHE L'AUTOVEICOLO NON FACEVA PIU' AVVERTIRE L'EFFETTO DELLLA DECELLEREAZIONE, LA MACCHINA ALLO SCALARE DELLE MARCE RESTAVA AL NUMERO DI GIRI LASCIATO, TORNADO AL MINIMO IN MANIERA MOLTO LENTA, QUESTA NON POTEVA SEGUIRE UNA CODA CHE RESTAVA ACCELERATA ANCHE CON LA STESSA PRIMA MARCIA, SECONDA E COSI' VIA... Riportata immediatamente l'auto in officina e diversi tentativi di risolvere anche questo problema, ritirai il mezzo, questa volta facendomi pagare anche ¤ 300 per aver eseguito un aggiornamento alla vettura (questo dettato dalla casa madre). Questo aggiornamento si trattava di aver aperto un motore nuovo per sostituire le fasce elastiche con altro tipo. Da quel momento la vettura aveva perso completamente le caratteristiche originali da quelle dichiarate e che avevo all'acquisto dell'auto, aveva perso la brillantezza, lo scatto, velocita' e tanti altri pregi che, per chi acquista alfa romeo si aspetta di trovare e che io avevo fino a che non ha cominciato a difettare. Adesso da luglio 2004 che dopo un viaggio terribile, dedicato solo al mezzo che difettava dando gli allarmi e che mi costringeva al fermo in officine alfa romeo per tutta l'Italia, sollevato il reclamo presso il call center alfa romeo a novembre, visto che i meccanici alfa della zona non sono ancora riusciti a risolvermi il problema, tuttora continuo a fare solleciti per far intervenire qualcuno piu' competente, viene giu' a Taranto a visionare la vettura un ispettore di zona e dopo aver visto il difetto di ritira lasciando detto al capo officina di riferirmi che al momento non ci sono soluzioni e di aspettare. Cosa si deve aspettare? Che scada la garanzia? Ho inviato le lettere che ancora non hanno avuto riscontro, continuo a chiamare il call center alfa sollecitando la risoluzione, ma oltre questo gli operatori mi rispondono che non possono far nulla. L'auto, un auto di 30.000 euro, ancora ferma all'officina dell'alfa romeo, che si sta invecchiando li'. Cosa devo fare? Bisogna recarsi al concessionario, lasciare la machina difettata e con la scusa di provarne un'altra portarsela via? Bisogna per forza diventare cattivi, delinquenti e farsi giustizia da soli? Chi mi ripaga del tempo perduto di un'auto nuova tuttora ferma in officina? Spero almeno in un vostro riscontro, ringrazio anticipatamente.
Bruno, da Talsano
Bruno, da Talsano
Risposta ADUC
C'e' una legge che la tutela sui vizi di produzione: clicca qui La faccia valere verso il venditore del mezzo. Se non volesse sentir ragioni lo faccia con una messa in mora nei tempi e nei modi indicati nella scheda che le abbiamo segnalato.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti