Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 marzo 2005
Cara Aduc io mi sono sposato nel 2000, nel 2002. Ho ricevuto il primo avviso della rai per iniziare un nuovo abbonamento, dato che il mio nucleo familiare e'ospite nella casa di campagna di mio padre il quale paga il canone abbiamo fatto una raccomandata a/r alla rai dando il numero di abb. E spiegando che lui e' uso fruttuario che quindi la casa e sua fino alla sua morte, la rai mi a lasciato in pace, fino a gennaio 2005 quando mia moglie si e' vista arrivare la stessa lettera che arrivo a me nel 2002 io non lo pagata, poi dopo una settimana e venuto un tizio dicendo di essere un funzionario rai il quale voleva darmi a ogni costo un bollettino pre compilato, io non ho preso nulla, "mi a inoltre infastidito il fatto che prima volevano che io pagassi e adesso che mia moglie paghi, in quanto per loro risulta la capo famiglia?" oggi un'altra lettera sempre a nome di mia moglie.
Mauro, da Anagni
----------------
Ps. E'possibile non pagare se si paga sky (che nel suo palinsesto comprende anche canali rai) noi cittadini non siamo liberi di scegliere quale abbonamento pagare, visto che Sky paga i diritti televisivi per i suoi abbonati?
Grazie per la vostra attenzione
Mauro, da Anagni
----------------
Ps. E'possibile non pagare se si paga sky (che nel suo palinsesto comprende anche canali rai) noi cittadini non siamo liberi di scegliere quale abbonamento pagare, visto che Sky paga i diritti televisivi per i suoi abbonati?
Grazie per la vostra attenzione
Risposta ADUC
Essendo lei abbonato Sky, la Rai e' gia' al corrente che lei e' in possesso di una tv, la cui tassa (per il possesso di un apparecchio, per l'appunto) si paga per nucleo famigliare, anche se diversi nuclei facessero riferimento allo stesso apparecchio. Le consigliamo di ignorare le richieste che le giungono per lettera semplice e di rispedire a casa chiunque bussasse alla sua porta senza un mandato della magistratura. Quando e se ricevera' una raccomandata A/R decida di conseguenza: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti