Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 marzo 2005
Domanda 10 marzo 2005
Vogliate scusarmi se vi pongo un quesito: in data 18/01/02, ho stipulato una scrittura privata con una cooperativa edilizia, per l'acquisto di un appartamento. Il contenuto di detta scrittura recita: "il costo dell'alloggio di cui la presente scrittura meglio descritto ed identificato in precedenza, e' stabilito sulla base di € 123.950,00 pari a lire 240.000.000. Il socio per far fronte alla spesa prevista si impegna a rispettare i seguenti pagamenti:
1- alla sottoscrizione € 10.329,14 pari a lire 20.000.000 a titolo di caparra confirmatoria.
2- quanto a € 113.620,66 pari a lire 220.000.000, quale quota contante.
Sono esclusi da preventivo ed a carico del socio, per la quota di sua spettanza:
1- le spese di allacciamento definitivo alle reti di distribuzione del gas, della luce, dell'acqua, del telefono, delle fognature, nonche' i relativi diritti di spesa.
2- le spese di accatastamento delle porzioni immobiliari, le spese per la redazione del regolamento di condominio e quelle della polizza assicurativa dell'immobile.
3- le spese di rogito notarile, sue consequenziali e fiscali tutte, ivi compresa l'imposta sul valore aggiunto, ed eventuali nuovi contributi ed oneri per le leggi vigenti e future".
In data 14/01/05, la cooperativa invita a presentarmi presso un notaio, per la stipula del rogito notarile. Fino a qui, anche se ci sono state delle inesattezze sulla realizzazione dell'immobile, mi potrebbe stare anche bene.
Alla cooperativa, il sottoscritto, ha fatto richiesta del rimborso I. V. A. sul costo costruzione, che per legge viene restituita alla cooperativa, la quale, a sua volta, deve restituirla ai singoli soci, altrimenti, il rogito non verra' stipulato. La cooperativa, a sua volta, rifiuta categoricamente di rimborsare detta I. V.A. perche', a loro dire, quando e' stata stipulata la scrittura privata, hanno provveduto a scorporare l' I.V.A. sulla costruzione. Al vice presidente della cooperativa, l'unico interlocutore, e' stata nettamente respinta la loro dichiarazione. Poiche' sono intenzionato adire le vie legali, potete consigliarmi se vale la pena affrontare una causa del genere?? Inoltre, conoscete un legale esperto in questa materia? Preciso che la costruzione e' composta di 11 appartamenti. In attesa di un vostro riscontro, invio Distinti Saluti.
Antonio, da Massa
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P.S. in data 21/02/05, ho effettuato versamento C/C postale di € 25,00, come quota di adesione.

Risposta ADUC
Se ha elementi per dimostrare che questa scorporazione non c'e' stata quando fu fatta la scrittura privata, puo' tentare. Ma lo valuti con molta attenzione, magari chiedendo prima delle pezze giustificative di quanto viene asserito dalla proprieta'.
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