Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 marzo 2005
Domanda 9 marzo 2005
Cara Aduc, vi scrivo perche' sono davvero disgustata dal Customer Care della Breil e non so piu' come devo comportarmi. Premetto che ho collezionato diversi "pezzi" della Breil poiche' mi piace molto la linea giovanile e innovativa e non ho esitato, purtroppo, a regalarne ad amici a parenti per occasioni diverse. Ultimamente ho riscontrato un problema dietro l'altro:
- Anello fascione con pietra: la madreperla, che era incollata, si staccava miseramente. L'anello mi e' stato sostituito dal negoziante poiche' il difetto era riscontrabile anche su altri anelli. Ho dovuto ripiegare sull'acquisto di un altro anello e rinunciare a quell'altro.
- Collana da uomo: il pendente, anch'esso miseramente incollato, si stacca continuamente dal supporto.
- Anello a incastro: le due parti che compongono l'anello non rimangono attaccate e si staccano ogni quarto d'ora e comunque appena la mano suda un po'. L'anello e' stato sostituito per 3 volte: ora ho dovuto tenerlo cosi'. Collana con quadrato pendente: la chiusura era difettosa e ho dovuto penare per 2 mesi prima che mi fosse restituita. Non tutti i problemi sono stati risolti. Sono gioielli che non costano poco. Ho fatto le dovute lamentele al customer care della Breil: bene, hanno voluto le foto che sono state prontamente inviate. Non mi hanno piu' degnato di una risposta. Al mio primo sollecito mi hanno detto che sarei stata contattata dall'Ufficio competente. Al secondo, al terzo e al quarto sollecito non hanno nemmeno avuto la cortesia di rispondermi. NON INTENDO E NON VOGLIO LASCIAR PERDERE anche perche' ora e' una questione di principio. Si tratta di pezzi costosi, rifiniti male e non e' giusto trattare un affezionato cliente con questa arrogante indifferenza. Cosa mi consigliate di fare?
Barbara, da Busto Arsizio

Risposta ADUC
Le conviene rivolgersi al negozio dove acquista i gioielli, avvalendosi della legge 24/2002 che e' quella che responsabilizza il RIVENDITORE per due anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI, che potrebbe essere anche il suo caso. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Se non dovesse sentir ragioni, invii a questo commerciante una raccomandata A/R in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE o SOSTITUZIONE o RIMBORSO DEI SOLDI, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato). clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →