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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 marzo 2005
Domanda 7 marzo 2005
Vi scrivo per sottoporre il mio problema. Sono un utente della Societa' VI.CLI.SA., con sede in Varese, societa' che si occupa della gestione degli acquedotti comunali dei comuni di Viggiu', Saltrio e Clivio in provincia di Varese. In data 25/02/2005 nel pomeriggio e presso il mio luogo di lavoro, sono stata contattata telefonicamente dall'impiegata della suddetta societa' che si occupa della fatturazione dei consumi dell'acqua per i comuni sopra citati, la quale mi ha riferito che si era accorta dalla lettura del mio contatore dell'acqua (lettura effettuata in data 16.12.2004 ben 2 mesi prima!!!!) di una grave perdita nel mio impianto, perdita che, a detta sua, doveva presumibilmente trovarsi nel tratto della tubazione dell'acqua che dal contatore, sito all'ingresso della casa, in prossimita' del cancello va fino al locale caldaia ovvero 30 mt circa dopo il contatore. Ho chiesto all'impiegata cosa intendesse per grave perdita e mi e' stato risposto che alla lettura del 16/12/2004 tale perdita era di circa 1700 metri cubi e che dalla data del 16/12/2004 alla data della telefonata, due mesi dopo, era di altri 1000 metri cubi. Mi sono subito allarmata e la mia reazione iniziale, forse banale, e' stata quella di chiedere come mai venivo avvisata solo dopo due mesi. Premetto che la societa' VICLISA effettua la lettura del contatore una sola volta all'anno dal 2002 (negli anni precedenti era effettuata 3 volte all'anno) e di solito viene fatta nel mese di dicembre, l'impiegata mi ha risposto che solo lei si occupa del servizio di controllo dei consumi e che gli utenti sono molti per i 3 comuni!!!!!! Ho chiesto come potevo accorgermi personalmente di tale perdita e mi e' stato detto che questo tipo di problema di solito viene "avvertito" perche' le perdite sono rumorose o escono macchie sui muri (se sono perdite all'interno della casa) o dal terreno bagnato (mio caso) ma, che trattandosi di periodo invernale, con il terreno sempre umido, sarebbe stato impossibile da parte mia accorgermi di tale perdita. Chiedo allora quanto e' stato il mio consumo durante gli anni precedenti e la risposta e' stata: 300 metri cubi circa. A quel punto ho fatto quattro conti mentalmente e mi sono resa conto che avrei ricevuto una bolletta di circa 3000 euro. Mi e' stato comunque comunicato di pagare subito la bolletta e poi di chiedere al Comune di Viggiu' lo sgravio per quanto riguarda la cifra relativa alla depurazione e fognatura. La cifra pero' relativa al consumo dell'acqua, circa 1.500 euro, e' comunque a mio carico perche' come utente devo avere buona cura del mio impianto e fare la lettura del contatore almeno 3 volte all'anno e "capire" se il consumo e' nella media annuale. Mi chiedo come devo comportarmi a questo punto e se ci sia un modo per appellarmi al fatto che la lettura del contatore una sola volta nell'arco dell'anno puo' causare questo tipo di problema. Vi ringrazio in anticipo per l'eventuale risposta e Vi saluto cordialmente.
Simona, da Viggiu'

Risposta ADUC
Sul contratto di fornitura e' prevista una diversa periodicita' (tassativa) per la lettura? Se si', puo' farvi riferimento per un ricorso in cui riconosce la responsabilita' del gestore al pari della sua, in quanto l'assenza di controlli (a cui sono preposti per l'erogazione del servizio) ha contribuito a renderle il danno maggiore. Se non volessero sentire ragioni, si faccia valere con una raccomandata A/R in cui intima il dovuto entro 15 giorni e minaccia in alternativa le vie legali (giudice di pace). Ovviamente, se niente fosse previsto in contratto sulla periodicita', sa gia' da se' che puo' solo chiedere una rateazione nel pagamento.
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