Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 marzo 2005
Volevo sapere se e' possibile, che un ente come Poste Vita non accetti una dichiarazione di atto notorio. Sono beneficiario di una polizza assicurativa di Poste vita di poste italiane, intestata a mia madre scomparsa il 22 settembre 2004, dopo aver comunicato alla societa' poste vita il decesso del genitore, la stessa mi comunicava che per aver diritto alla riscossione del credito dovevo inviare copia originale del contratto, domanda di richiesta rimborso e atto notorio in cui si dichiarava che il De Cuius non avesse lasciato testamento o in caso diverso copia originale dello stesso. Comunico a poste Vita che la defunta non ha lasciato testamento con dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi del DL 28/12/2000 n. 443/444 e445, con allegato fotocopia di documento di identita'. L'ente poste vita si ostina a richiedermi un atto notorio in presenza di notaio e non ritiene valida la mia dichiarazione. E' possibile agire legalmente contro poste Vita? Saluti cordiali.
Carmine, da Siano
Carmine, da Siano
Risposta ADUC
Il suo errore e' nel considerare le Poste ancora come un ente (e infatti le chiama cosi'), per cui dovrebbero accettare l'autocertificazione. Ma le Poste sono una spa e decidono loro se accettare un'autocertificazione o meno (in genere, chi non e' un ente pubblico non le accetta mai).
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